E’ davvero possibile sviluppare il magnetismo umano e attirare gli altri a sé, anche quando non si hanno “doti” particolari?

Beh! Oggi potresti ricrederti notevolmente sulle tue capacità e scoprire come tirar fuori il leader carismatico e magnetico che è già dentro di te.

 

Napoleone … chi l’avrebbe mai detto?

Un ragazzo di nome Napoleone, nella sua infanzia non aveva grandi aspirazioni.. non era ben dotato e non aveva molti pregi: non era alto, non era bello e non era amabile, e non sembrava una cima di intelligenza.

I genitori spesso erano preoccupati per lui, e per lungo tempo si senti a disagio non riuscendo a inserirsi nella scuola francese, dove veniva tacciato di essere uno “straniero” italiano, provenendo dalla Corsica e dalle origini toscane.

Una manciata di anni più tardi fu il fondatore del 1° Impero francese nonché uno dei più grandi conquistatori al mondo con gran parte dell’Europa ai suoi piedi.

 

L’episodio cruciale

La cosa incredibile che riguarda il suo “magnetismo”, oltre tutta la storia della sua ascesa, riguarda l’episodio dell’Isola d’Elba.

Sconfitto nella battaglia di Lipsia dagli alleati europei nell’ottobre del 1813, Napoleone abdicò il 4 aprile 1814, e fu esiliato nell’isola d’Elba. Nel marzo del 1815, abbandonata furtivamente l’isola, sbarcò a Golfe Juan, vicino ad Antibes e rientrò a Parigi.

Quando Napoleone tornò dall’Elba, privato di tutti i suoi poteri, Re Luigi XVIII spedì contro di lui il V reggimento per arrestarlo. Napoleone si avvicinò al reggimento da solo, scese da cavallo, disarmato avanzo passo dopo passo verso di loro. Quando fu vicino, con lo sguardo diretto disse: “Soldati del quinto reggimento, mi riconoscete. Se anche uno solo di voi vuole sparare all’imperatore, può farlo adesso.” – Allargando le braccia in segno di fiducia e vulnerabilità al tempo stesso.

Dopo ci fu un silenzio di interminabili secondi, fino a che i soldati ruppero con urla elevatissime: “VIVA L’IMPERATORE!!!!!!” e marciarono con lui a Parigi, nonostante fossero ufficialmente sotto il comando di Re Luigi, misero a repentaglio la propria vita, pur di unirsi al loro vero Leader.

 

Il magnetismo può essere definito come un’aura energetica che circonda l’individuo e che lo rende in qualche modo una figura attraente per le altre persone.

 

È una Forza interiore di cui siamo in possesso e che emana anche all’esterno di noi, coinvolgendo chi ci circonda.

Ci si sente attratti da un individuo magnetico perché inconsciamente si percepiscono in lui intrigo, calma, presenza, sicurezza, conoscenza… Si è portati a credere in lui e nelle sue idee, a seguirlo nelle sue azioni, e talvolta a sacrificarsi per lui.

La persona che possiede questa Forza interiore è al di sopra dei bisogni della personalità: non deve dimostrare niente a nessuno, non ha bisogno di gratificazioni esterne da parte di altri, non cerca l’approvazione degli altri parlando di sé e di ciò che sa fare.

Il magnetismo aumenta con la capacità di “mettersi da parte” in quanto ego, per lasciar passare una Forza superiore, la quale si esprime al meglio nella misura in cui non incontra resistenze egoiche interiori.

 

Non io, ma il Padre attraverso di me.” – diceva Gesù.

 

La forza del magnetismo raggiunge il suo apice con l’apertura del Cuore, l’innamoramento verso il mondo  che è il fenomeno a cui si dovrebbe giungere grazie al lavoro interiore che facciamo in questo manuale.

Un uomo con il Cuore aperto diviene una fonte di Luce per chi gli sta intorno, una guida e un ispiratore per l’umanità.

 

ESERCIZIO 1: Trattieni la forza magnetica

Esercitati quando sei solo con te stesso a trovare il tuo centro e ad entrare nel tuo flusso.

Focalizzati sul tuo centro, resta per 30 minuti scevro di ogni pensiero e entra dentro di te, trovando l’essenza e la centratura.

 

“Lo scopo è entrare nel flusso, è entrare nella trance che ti unisce.”

 

Esercitati ad abbandonare totalmente ogni necessità di approvazione.

Ti capita che quando sei con altre persone vorresti dire quella cosa o quella frase per apparire più intelligente, originale, furbo, e non perché ti viene spontanea dal tuo centro, e perché è uscita fuori dal tuo essere nello stato di flusso.

Se non fa parte della tua autenticità, e se ti accorgi che il fiato esce solo per alimentare il tuo bisogno di approvazione, allora trattienilo, e racchiudi questa animosità dentro di te. Significa che devi fare ancora un lavoro su te stesso per aumentare il magnetismo e per rinunciare del tutto al desiderio di approvazione.

 

La trasformazione

Questa Forza trattenuta all’interno cresce, si accumula e ti trasforma, perché è in grado a donarci un grande potere attrattivo.

 

“Tutte le volte che non cediamo al desiderio di essere approvati, di apparire in un certo modo di fronte agli altri, allora staremo accumulando un’indicibile Forza dentro di noi. Ciò che non viene espulso diventa come una calamita che attira l’attenzione dall’esterno.”

 

Cedere al desiderio di consenso ci “scarica” e ci indebolisce, mentre resistere ed eliminare questo bisogno dii “carica”, ci rafforza e ci rende persone molto particolari.

 

Prendi esempio dal leone…

Immagina un leone, lo vedi sdraiato al sole la maggior parte della giornata, non ringhia, non mette in mostra i muscoli, non corre, perché non ha bisogno di dimostrare alla foresta che lui è più forte. Lui è e basta. Però quando si tratta di cacciare è letale.

 

“Paradossalmente, più vogliamo metterci in mostra per essere accettati e ricevere l’approvazione di superiori, colleghi, amici, famiglia o di una persona che vorremo conquistare…e meno ci riusciamo

 

Perché proprio attraverso questo tentativo di essere accettati perdiamo magnetismo. Al contrario, resistere all’impulso di voler essere accettati dall’ambiente, fa sì che guadagniamo enormemente in magnetismo personale.

 

ESERCIZI 2: 15 min di respirazione

PORTA IL RESPIRO SUL CUORE E SULLO STOMACO. Effettua la respirazione circolare almeno 15 minuti al giorno e nota come cambia la percezione della realtà intorno a te e il tuo livello di energia.

Porta la respirazione al livello del cuore e nota come cambia la percezione della realtà intorno a te e il tuo livello di energia.

Porta la respirazione al secondo cervello al livello dello stomaco e nota come cambia la percezione della realtà intorno a te e il tuo livello di energia

 

ESERCIZIO 3: Svegliarsi senza sveglia

L’hai mai fatto? Sai delegare la sveglia al tuo inconscio e al tuo orologio biologico o ti affidi a quello strumento rumorosissimo?

Davvero non sto scherzando, una pratica abbastanza conosciuta.

Si fa dando suggestioni la sera prima di andare a dormire, in maniera convinta e doversi svegliare a quell’ora e già avere la sensazione e la visualizzazione di farlo. Ogni volta rimango stupito dalla precisione di questo meccanismo.

In questi giorni ho dovuto svegliarmi alle 5.30 di mattina per andare a Padova a formare una rete commercial e invece di mettere la sveglia ho Suggestionato il mio inconscio a svegliarsi a quell’ora per andare a prendere il treno a Roma termini.

 

“E’ incredibile come alle 5:20 sono schizzato con gli occhi aperti. Vale a dire: mi sono svegliato prima della sveglia che non ho messo.”

 

La forte determinazione a volermi svegliare non ha causato alcuna incertezza (non facendolo avrei perso i biglietti del treno) e per quello non ho avuto alcun problema ad alzarmi.

Per suggestionare il mio inconscio è bastato sentire per pochi secondi la sensazione sgradevole che si prova quando stai per perdere il treno e quando l’hai perso, e oltre a perdere I soldi devi stare a spiegare ai tuoi partner o ai tuoi capi per quale diavolo di motivo ti sei svegliato tardi.

 

Condiziona il tuo orologio biologico

Prova a farlo anche tu la sera prima di dormire, condiziona il tuo inconscio “impostando” l’orario della tua sveglia.

All’inizio ti consiglio comunque di mettere la sveglia rumorosa, cosi se non dovesse funzionare hai comunque la sveglia che suona, ma fai come se non l’avessi messa. Altrimenti il fatto che c’è la sveglia potrebbe innescare un alibi per non svegliarti.

Anche nei giorni in cui sono andato a dormire tardi e mi dovevo alzare prestissimo il mio orologio biologico non mi ha tradito, e mi ha fatto svegliare esattamente nell’ora prefissata, fresco e carico, anche se avevo dormito solo 3-4 ore.

 

ESERCIZIO 3: Riprogramma il tuo inconscio

Il fatto di usare l’autoipnosi ogni sera (o quasi), aiuta a rilassare il corpo e la mente dallo stress del giorno e a recuperare e ripristinare energia vitale.

Inoltre aiuta anche a riprogrammare l’inconscio con messaggi positivi, incrementando la carica mattutina.

Maggiori approfondimenti qui.

 

 

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