Linguaggio non verbale: 6 importanti indizi di non apprezzamento

Linguaggio non verbale: 6 importanti indizi di non apprezzamento

Molteplici studi sulla comunicazione evidenziano come il linguaggio non verbale del corpo impatti fino al 93% dell’intera comunicazione, lasciando solo il 7% di rilevanza alle parole (meherabian).

Questa percentuale non sempre è vera perché dipende dal contesto della comunicazione.

Per non parlare di altri studi attendibili che mettono in evidenza come ci sia una comunicazione a livelli più profondi di quella verbale e non verbale, una comunicazione a livello inconscio, cellulare ed energetico.

 

Un classico nella trattativa

Immagina di essere da quasi un’ora davanti al tuo cliente.

Sentendolo parlare ti sfreghi le mani sotto la scrivania e già cresce in te l’eccitazione prima della chiusura del contratto.

Sai quando percorri l’emozionante fase finale della trattativa e più vai avanti e più cresce l’adrenalina, l’eccitazione, quella sana tensione positiva che attraversa ogni tua cellula.

Credi di essere sul punto di ascoltare il suono del “sì”, non aspetti altro che porgere la penna per firmare.

Sei li che scalpiti e gioisci perché tutto sembra andare per il verso giusto, l’interlocutore ti loda e ti fa i complimenti per la tua serietà, competenza e per come hai spiegato egregiamente il prodotto, il tuo progetto o la tua idea.

La persona di fronte a te annuisce, sembrando convinto fino in fondo e tu, sempre più fiero e ed emozionato, ti appresti ad un passo dal siglare la chiusura dell’accordo ma…

…BAAM!!!

Improvviso come un fulmine a ciel sereno vieni “ghiacciato” dalle fredde parole taglienti come lame che trafiggono il tuo entusiasmo:

“La ringrazio per l’offerta. Le faremo sapere!”

Sequito da un “Arrivederci” alquanto agghiacciante.

linguaggio non verbale venditori

Mentre accendi la sigaretta che ha il sapore più aspro che tu possa ricordare da quando fai questo lavoro, pensi a cosa tu possa aver sbagliato e ti fai la domanda:

“Forse mi è sfuggito qualcosa?”

La risposta è che possono esserti sfuggite varie cose, probabilmente dal 60% al 93% della dinamica dell’intera trattativa di vendita (!)

 

Capire le persone

I seguenti consigli – che hanno profondamente influito anche sulla mia vita – ti mostreranno come:

  • capire ciò che le persone stanno realmente pensando (non solo quello che dicono);
  • i segnali non verbali con cui comprendere se la persona davanti a te è calma, nervosa e/o interessata.

Questi spunti mi hanno aiutato a rafforzare le relazioni e costruire un rapporto di fiducia con l’interlocutore davanti.

Per l’esattezza, oggi andremo a vedere i segnali che indicano poco apprezzamento, noia o voglia di scappare dalla conversazione.

 

1) Piedi puntati

I nostri piedi, che tu ci creda o no, sono la parte più onesta del nostro corpo. Non i nostri occhi, non la nostra bocca, non le nostre mani …ma i nostri piedi.

Per esempio, se siamo bloccati in una conversazione difficile e non sappiamo come uscirne … avremo naturalmente un piede puntato verso quella persona e un altro piede in direzione diversa, di solito verso l’uscita.

Quindi occhio ai piedi del cliente…

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Il rovescio della medaglia, se siamo molto impegnati con qualcuno, avremo entrambi i piedi rivolti verso quella persona:

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I nostri piedi indicano inconsciamente la direzione dove vogliamo andare, anche se il nostro busto rimane rivolto verso quella persona per motivi di cortesia sociale.

 

2) Gli scarichi emozionali

Il prurito è un fenomeno fisiologico che si genera sulla pelle per un particolare afflusso di sangue in una determinata zona del corpo a seguito di stimolazioni emotive (a meno che uno non soffra di particolari allergie).

Anche gli individui molto chiusi ed ermetici, e apparentemente impenetrabili alle emozioni, non possono non grattarsi, se ricevono stimoli verbali che provocano delle tensioni.

Prova per un attimo ad osservarti durante le varie fasi della tua giornata. Inizia a consapevolizzare anche quelli che sono i tuoi “scarichi emozionali inconsci” e a tutti quelli che utilizzi durante il giorno o mentre sei davanti a un cliente e stai effettuando un colloquio o una vendita.

Infatti potresti non accorgerti di come a volte fai dei gesti inconsapevoli per scaricare la tensione o con cui trasmetti poca fiducia, o in cui non sei congruente con quello che dici a livello verbale.

I grattamenti, altrimenti detti scarichi tensionali, indicano un livello di tensione emotiva del nostro interlocutore direttamente collegabile alla zona del viso o del corpo su cui sono effettuati.

Sin d’ora è opportuno rilevare che il grattarsi, durante una parola o su un concetto, di per sé non indica una valenza di accettazione o di rifiuto dell’argomento stesso. Sono l’insieme di diversi fattori ad indicare l’andamento della trattativa.

Altri scarichi tensionali sono: raschiamento della gola, deglutizione, variazioni del ritmo del respiro, micro-oscillazioni in avanti o all’indietro del corpo.

 

3) Toccarsi il collo o la faccia

Toccarsi la faccia, il collo, gli occhi.. è l’equivalente adulto del bambino che si succhia il pollice.

Quando stiamo vivendo un’emozione spiacevole, il nostro cervello invia segnali al nostro corpo per stimolare le terminazioni nervose (es. Succhia il pollice per i più piccoli o strofinando il collo per gli adulti).

Questo rilascia endorfine calmanti nel cervello che “pacifica” la tensione che si è creata.

Gli uomini si toccano i loro volti, collo e braccia. Le donne toccano il collo, abbigliamento, gioielli (soprattutto se hanno una collana), le braccia, e i loro capelli.

Tutti questi segnali indicano insicurezza e fiducia limitata.

 

4) Spostare, allontanare e spazzare

Spostare il corpo indietro simbolicamente indica un allontanamento dell’argomento o dall’interlocutore.

Spostare occasionalmente oggetti lontano dalla propria persona, indica un allontanare degli argomenti trattati.

Spolverare o spazzare via dagli abiti o dal tavolo polvere o briciole, rappresenta il volersi liberare dai problemi attinenti all’argomento espresso.

 

5) Le barriere

Le barriere (fatte in qualsiasi modo) rappresentano un modo di proteggere il corpo, anche in senso metaforico. Questo significa che se una ragazza fa una barriera mentre sta parlando con te, c’è qualcosa che non va.

Le barriere possono essere fatte con diverse cose: un drink, un pacchetto di sigarette, una borsa, ecc…

Un altro modo di fare una barriera è quello di farsi scudo dietro un oggetto, come potrebbe essere una sedia, una bottiglia, un palo, ecc…

Ciò significa che il tuo interlocutore non sta gradendo qualcosa o c’è una tensione particolarmente elevata.

 

6) Gambe accavallate e braccia conserte

Rappresenta una chiusura nei confronti dell’argomento trattato o dell’interlocutore.

Generalmente le braccia conserte segnalano che l’individuo desidera inconsciamente che l’argomento non deve essere toccato e quindi non necessariamente indica chiusura rispetto all’interlocutore.

Quando il soggetto ha una tendenza ad assumere questa posizione in modo frequente, significa che ha una chiusura nei confronti dell’ambiente esterno e che preferirebbe restarsene da solo in quel particolare periodo.

Per quanto riguarda le gambe accavallate, indicano chiusura quando chi abbiamo di fronte assume una posizione che mostra tutta la parte esterna della coscia, quasi a simboleggiare una barriera nei nostri confronti.

Generalmente tende a mettersi di lato e non frontalmente.

 

Contestualizzare gli indizi

Cosa potrebbe accadere se parlando con una persona verbalmente ti dice di si e sembra interessata, ma ha i piedi girati verso l’uscita per tutto il tempo?

Non accade nulla!! Perché quello è solo un segnale della componente non verbale, ma non è l’unico!

Potrebbe accadere ad esempio che la persona abbia fretta o sia preoccupata per un evento che si sta svolgendo al di fuori della porta, ad esempio il fatto che stia uscendo il figlioletto da scuola e vorrebbe fiondarsi a prenderlo.

Quindi questi “indizi” che stiamo apprendendo, vanno contestualizzati e uniti ad altri componenti della situazione in cui ci troviamo!

Presi singolarmente potrebbero trarci in inganno, o non essere attendibili e completi, proprio come se dicessi che se una persona davanti a me ha le braccia incrociate significa che è chiuso e non interessato a ciò che gli dico – in realtà potrebbe essere solo che ha freddo.

 

3 esercizi per sviluppare il magnetismo umano e attirare gli altri

3 esercizi per sviluppare il magnetismo umano e attirare gli altri

E’ davvero possibile sviluppare il magnetismo umano e attirare gli altri a sé, anche quando non si hanno “doti” particolari?

Beh! Oggi potresti ricrederti notevolmente sulle tue capacità e scoprire come tirar fuori il leader carismatico e magnetico che è già dentro di te.

 

Napoleone … chi l’avrebbe mai detto?

Un ragazzo di nome Napoleone, nella sua infanzia non aveva grandi aspirazioni.. non era ben dotato e non aveva molti pregi: non era alto, non era bello e non era amabile, e non sembrava una cima di intelligenza.

I genitori spesso erano preoccupati per lui, e per lungo tempo si senti a disagio non riuscendo a inserirsi nella scuola francese, dove veniva tacciato di essere uno “straniero” italiano, provenendo dalla Corsica e dalle origini toscane.

Una manciata di anni più tardi fu il fondatore del 1° Impero francese nonché uno dei più grandi conquistatori al mondo con gran parte dell’Europa ai suoi piedi.

 

L’episodio cruciale

La cosa incredibile che riguarda il suo “magnetismo”, oltre tutta la storia della sua ascesa, riguarda l’episodio dell’Isola d’Elba.

Sconfitto nella battaglia di Lipsia dagli alleati europei nell’ottobre del 1813, Napoleone abdicò il 4 aprile 1814, e fu esiliato nell’isola d’Elba. Nel marzo del 1815, abbandonata furtivamente l’isola, sbarcò a Golfe Juan, vicino ad Antibes e rientrò a Parigi.

Quando Napoleone tornò dall’Elba, privato di tutti i suoi poteri, Re Luigi XVIII spedì contro di lui il V reggimento per arrestarlo. Napoleone si avvicinò al reggimento da solo, scese da cavallo, disarmato avanzo passo dopo passo verso di loro. Quando fu vicino, con lo sguardo diretto disse: “Soldati del quinto reggimento, mi riconoscete. Se anche uno solo di voi vuole sparare all’imperatore, può farlo adesso.” – Allargando le braccia in segno di fiducia e vulnerabilità al tempo stesso.

Dopo ci fu un silenzio di interminabili secondi, fino a che i soldati ruppero con urla elevatissime: “VIVA L’IMPERATORE!!!!!!” e marciarono con lui a Parigi, nonostante fossero ufficialmente sotto il comando di Re Luigi, misero a repentaglio la propria vita, pur di unirsi al loro vero Leader.

 

Il magnetismo può essere definito come un’aura energetica che circonda l’individuo e che lo rende in qualche modo una figura attraente per le altre persone.

 

È una Forza interiore di cui siamo in possesso e che emana anche all’esterno di noi, coinvolgendo chi ci circonda.

Ci si sente attratti da un individuo magnetico perché inconsciamente si percepiscono in lui intrigo, calma, presenza, sicurezza, conoscenza… Si è portati a credere in lui e nelle sue idee, a seguirlo nelle sue azioni, e talvolta a sacrificarsi per lui.

La persona che possiede questa Forza interiore è al di sopra dei bisogni della personalità: non deve dimostrare niente a nessuno, non ha bisogno di gratificazioni esterne da parte di altri, non cerca l’approvazione degli altri parlando di sé e di ciò che sa fare.

Il magnetismo aumenta con la capacità di “mettersi da parte” in quanto ego, per lasciar passare una Forza superiore, la quale si esprime al meglio nella misura in cui non incontra resistenze egoiche interiori.

 

Non io, ma il Padre attraverso di me.” – diceva Gesù.

 

La forza del magnetismo raggiunge il suo apice con l’apertura del Cuore, l’innamoramento verso il mondo  che è il fenomeno a cui si dovrebbe giungere grazie al lavoro interiore che facciamo in questo manuale.

Un uomo con il Cuore aperto diviene una fonte di Luce per chi gli sta intorno, una guida e un ispiratore per l’umanità.

 

ESERCIZIO 1: Trattieni la forza magnetica

Esercitati quando sei solo con te stesso a trovare il tuo centro e ad entrare nel tuo flusso.

Focalizzati sul tuo centro, resta per 30 minuti scevro di ogni pensiero e entra dentro di te, trovando l’essenza e la centratura.

 

“Lo scopo è entrare nel flusso, è entrare nella trance che ti unisce.”

 

Esercitati ad abbandonare totalmente ogni necessità di approvazione.

Ti capita che quando sei con altre persone vorresti dire quella cosa o quella frase per apparire più intelligente, originale, furbo, e non perché ti viene spontanea dal tuo centro, e perché è uscita fuori dal tuo essere nello stato di flusso.

Se non fa parte della tua autenticità, e se ti accorgi che il fiato esce solo per alimentare il tuo bisogno di approvazione, allora trattienilo, e racchiudi questa animosità dentro di te. Significa che devi fare ancora un lavoro su te stesso per aumentare il magnetismo e per rinunciare del tutto al desiderio di approvazione.

 

La trasformazione

Questa Forza trattenuta all’interno cresce, si accumula e ti trasforma, perché è in grado a donarci un grande potere attrattivo.

 

“Tutte le volte che non cediamo al desiderio di essere approvati, di apparire in un certo modo di fronte agli altri, allora staremo accumulando un’indicibile Forza dentro di noi. Ciò che non viene espulso diventa come una calamita che attira l’attenzione dall’esterno.”

 

Cedere al desiderio di consenso ci “scarica” e ci indebolisce, mentre resistere ed eliminare questo bisogno dii “carica”, ci rafforza e ci rende persone molto particolari.

 

Prendi esempio dal leone…

Immagina un leone, lo vedi sdraiato al sole la maggior parte della giornata, non ringhia, non mette in mostra i muscoli, non corre, perché non ha bisogno di dimostrare alla foresta che lui è più forte. Lui è e basta. Però quando si tratta di cacciare è letale.

 

“Paradossalmente, più vogliamo metterci in mostra per essere accettati e ricevere l’approvazione di superiori, colleghi, amici, famiglia o di una persona che vorremo conquistare…e meno ci riusciamo

 

Perché proprio attraverso questo tentativo di essere accettati perdiamo magnetismo. Al contrario, resistere all’impulso di voler essere accettati dall’ambiente, fa sì che guadagniamo enormemente in magnetismo personale.

 

ESERCIZI 2: 15 min di respirazione

PORTA IL RESPIRO SUL CUORE E SULLO STOMACO. Effettua la respirazione circolare almeno 15 minuti al giorno e nota come cambia la percezione della realtà intorno a te e il tuo livello di energia.

Porta la respirazione al livello del cuore e nota come cambia la percezione della realtà intorno a te e il tuo livello di energia.

Porta la respirazione al secondo cervello al livello dello stomaco e nota come cambia la percezione della realtà intorno a te e il tuo livello di energia

 

ESERCIZIO 3: Svegliarsi senza sveglia

L’hai mai fatto? Sai delegare la sveglia al tuo inconscio e al tuo orologio biologico o ti affidi a quello strumento rumorosissimo?

Davvero non sto scherzando, una pratica abbastanza conosciuta.

Si fa dando suggestioni la sera prima di andare a dormire, in maniera convinta e doversi svegliare a quell’ora e già avere la sensazione e la visualizzazione di farlo. Ogni volta rimango stupito dalla precisione di questo meccanismo.

In questi giorni ho dovuto svegliarmi alle 5.30 di mattina per andare a Padova a formare una rete commercial e invece di mettere la sveglia ho Suggestionato il mio inconscio a svegliarsi a quell’ora per andare a prendere il treno a Roma termini.

 

“E’ incredibile come alle 5:20 sono schizzato con gli occhi aperti. Vale a dire: mi sono svegliato prima della sveglia che non ho messo.”

 

La forte determinazione a volermi svegliare non ha causato alcuna incertezza (non facendolo avrei perso i biglietti del treno) e per quello non ho avuto alcun problema ad alzarmi.

Per suggestionare il mio inconscio è bastato sentire per pochi secondi la sensazione sgradevole che si prova quando stai per perdere il treno e quando l’hai perso, e oltre a perdere I soldi devi stare a spiegare ai tuoi partner o ai tuoi capi per quale diavolo di motivo ti sei svegliato tardi.

 

Condiziona il tuo orologio biologico

Prova a farlo anche tu la sera prima di dormire, condiziona il tuo inconscio “impostando” l’orario della tua sveglia.

All’inizio ti consiglio comunque di mettere la sveglia rumorosa, cosi se non dovesse funzionare hai comunque la sveglia che suona, ma fai come se non l’avessi messa. Altrimenti il fatto che c’è la sveglia potrebbe innescare un alibi per non svegliarti.

Anche nei giorni in cui sono andato a dormire tardi e mi dovevo alzare prestissimo il mio orologio biologico non mi ha tradito, e mi ha fatto svegliare esattamente nell’ora prefissata, fresco e carico, anche se avevo dormito solo 3-4 ore.

 

ESERCIZIO 3: Riprogramma il tuo inconscio

Il fatto di usare l’autoipnosi ogni sera (o quasi), aiuta a rilassare il corpo e la mente dallo stress del giorno e a recuperare e ripristinare energia vitale.

Inoltre aiuta anche a riprogrammare l’inconscio con messaggi positivi, incrementando la carica mattutina.

Maggiori approfondimenti qui.

 

 

Come Convincere una Persona a dirti il suo Numero e a darti ciò che vuoi

Come Convincere una Persona a dirti il suo Numero e a darti ciò che vuoi

Oggi scoprirai come convincere una persona a darti il suo numero e a dirti anche grazie per il favore che gli stai facendo nel prendertelo.

Presta bene attenzione perché questa tecnica vale nella vendita per ottenere nuovi contatti e per convincere un cliente restio, tanto quanto nella vita privata e nelle tue relazioni.

Esso può essere definito il segreto di Socrate ed è l’arte di attirare le persone come un magnete invisibile, attraverso La “positivazione socratica”.

La manipolazione positiva, ovvero quel processo che induce la persona a chiederti di dargli ciò che in realtà tu volevi ottenere da lei.

 

“Per attrarre gente attraente, devi essere attraente tu stesso. Per attrarre gente potente, devi essere potente. Per attrarre gente impegnata, devi essere impegnato. Invece di lavorare su di loro, devi lavorare su te stesso. Se lo diventi, lo puoi attrarre.” Jim Rhon

 

Immagina che io voglia convincere una persona a farmi dare il suo numero di telefono. Con questa tecnica di dialettica socratica, invece di chiederlo andrò a far nascere un’esigenza per cui quella persona debba darmelo. Dovrò generare in lei dei forti impulsi che la portino a darmelo.

In che modo? Creando un’implicazione in cui si senta coinvolta.

Ad esempio potrei chiedere in che modo potremmo sentirci per inviargli quella info per cui ha mostrato interesse? O potrei alludere al fatto che devo inviargli su Whatsapp delle comunicazioni esclusive, o dei link per il suo lavoro o per il suo hobby.

 

Una strategia che funziona da 2.000 anni

L’arte di convincere una persona a fare ciò che vuoi, non è materia di studio recente, bensì il frutto dell’esperienza maturata in migliaia di anni di vita dell’essere umano. Ad esempio Socrate aveva scoperto e usava questo segreto 2000 anni fa, una delle chiavi della persuasione sta nelle domande elicitanti.

Esse funzionano così:

1) Al posto di dare un ordine/richiesta, fai una domanda che eliciti la risposta che tu vuoi ottenere. Il principio è questo:

Attraverso le domande, A fa sorgere il desiderio in B,
in modo che B chieda ad A, ciò che A voleva ottenere da B.

 

2) Non forzare gli altri ad ascoltarti, fai loro domande che stimolino la loro attenzione/curiosità e li facciano accostare in avanti con le orecchie spalancate in attesa che parli.

3) Non dire agli altri quello che devono fare, chiedi cosa vogliono nella vita e come vogliono ottenerlo.

4) Non dire alle persone quello di cui hanno bisogno, chiedi loro cosa succederà, se persisteranno in un comportamento simile o senza ciò che vuoi dargli.

5) Non pretendere che gli altri pensino in maniera differente, fai loro domande che attivino le loro riflessioni e guidali in comportamenti differenti.

 

Un trucco sleale di telemarketing (mai svelato!)

Ma neanche Socrate conosceva questo “trucco sleale” che abbiamo insegnato al Telemarketing di una multinazionale.

Il trucco consiste nel riuscire a farti dare il numero di telefono del titolare d’azienda nel giro di 10 secondi, anche quando la segretaria ti blocca. Si sa che le segretarie fanno da filtro. Vengono pagate anche per quello.

Quindi il trucco era di telefonare e chiedere:

“Buongiorno sono tizio, cercavo il sig. (NOME DEL TITOLARE).”

“Non c’è in questo momento.”

“Lo stavo chiamando sul cellulare ma non trovo più il suo bigliettino, per ultimare un discorso riservato con lui, può farmi la cortesia di ridarmelo gentilmente?”

“Sì. È il 3389037637”

“Grazie. Arrivederci.”

In questo modo la segretaria dà per scontato che il boss ti avesse già dato il suo numero privato, o il suo bigliettino, e quindi non vi è motivo di non dartelo nuovamente.

Oppure nella conversazione con una ragazza, invece di chiederle: ”mi dai il tuo numero di telefono?” – Potresti stimolarla affinché sia lei a dartelo:

“Poco fa mi dicevi che ti interessi a [ARGOMENTO] (fare riferimento a una cosa di cui avete parlato poco prima). In ufficio ho altre informazioni molto rare. In che modo posso mandartele?”
“Segna il mio numero. Puoi mandarmele anche su WhatsApp, ok?”
“Di solito non prendo numeri di telefono da sconosciute, ma con te farò un’eccezione.” 😉

 

Se vuoi convincere una persona a darti ciò che vuoi, crea intrigo, attrazione, implicazione, tensione positiva…

Alludendo a vantaggi in cui potrebbe essere implicata, a quel punto nascerà in lei la domanda/necessità di avere un tuo contatto… e la cosa bella è che sarà lei a chiedertelo.

Queste tecniche per convincere una persona, attrarla, sedurla, in realtà sono solo espedienti, perché se la persona che hai di fronte riconosce il tuo valore, sarà attratta da te a prescindere dalle tecniche che usi, proprio perché brillerai da dentro.

Quindi la cosa fondamentale su cui lavorare, al di là di tutte le tecniche di vendita e persuasione che tu possa imparare, sei tu! Lavora costantemente su te stesso, a un piano di magnetismo personale.

E a tal proposito posso mandarti del materiale molto raro per farti fare davvero la differenza su questo argomento? Clicca qui e inserisci la tua e-mail per riceverlo.

 

6 Metodi di Vendita (vecchi, inefficaci e obsoleti) fin troppo utilizzati!!!

6 Metodi di Vendita (vecchi, inefficaci e obsoleti) fin troppo utilizzati!!!

Quanti ne abbiamo letti e visti di metodi di vendita, di comunicazione, di pnl, di energia transazionale applicata e chi più ne ha più ne metta.

Già! Il problema però è che la maggior parte di queste sono “teorie della tecnica”, ipotizzate da INSEGNANTI che non hanno visto mai, neanche da lontano, il campo di battaglia della vendita. Quel luogo dove ogni giorno noi venditori andiamo a combattere con il coltello tra i denti e una penna sempre pronta per far firmare.

 

1.000 Metodi (TEORICI) = 0 Vendite (REALI)!

 

In giro avrai visto e sentito una miriade di “perle di saggezza” riguardo la vendita, dispensate qua e là. Tutte teorie, “metodi di vendita”, “tecniche ninja-secret”, che puntualmente si polverizzano quando hanno a che fare con il duro mondo reale che c’è lì fuori!

Sai bene dentro di te e non c’è bisogno che te lo dica io, quanto l’unico specchio della realtà sono i numeri, o meglio i risultati! Essi infatti, rappresentano la fotografia esatta che riassume:

  • il tuo deep-set (parametri registrati nel tuo inconscio);
  • il tuo atteggiamento e stato d’animo attuale;
  • la tua preparazione, tecniche e strategie;
  • le azioni massicce che metti in campo.

 

Tutto il resto è solo chiacchiericcio, una marea di scuse buttate al vento.

Il venditore che ha “ipnotizzato” il mondo…

Qualche anno fa’ venne pubblicato sul Wall Street Journal un articolo su un tale di nome Seymour Frank, che dichiarò con orgoglio di aver ottenuto il suo grande successo nella vendita grazie all’uso di metodi di vendita ipnotica.

Il Sig. Seymour, sulla cresta dell’onda, riuscì a vendere più di 100 milioni di dollari di assicurazioni nel giro di 25 anni di attività. Entrò, fin dai primi anni di vendita, nel prestigioso Seven Million Dollar Forum, un’elite ristretta di 100 agenti su scala mondiale che vendono ogni anno almeno 7 milioni di dollari di polizze.

6 Metodi di Vendita Inguardabili!

Ben presto, il direttore di agenzia chiese a Saymour di formare e affiancare i venditori del suo distretto. Ma dopo attente analisi e affiancamenti sul campo con gli agenti, scoprì che c’erano degli errori fatali, commessi ogni giorno dalla maggior parte dei venditori.

Ma la cosa interessante è che i venditori che non ottengono fatturati, commettono ancora oggi questi 6 errori, applicando giornalmente con imbarazzante costanza, questi metodi di vendita ormai obsoleti:

 

ERRORE N.1: NON INSTAURARE UNA FIDUCIA TRENTENNALE!!!

Alcuni venditori utilizzano ancora, nel loro arruginito arsenale di metodi di vendita, la tecnica di entrare e fare complimenti al cliente, anche se ti trovi in uno scantinato di Centocelle (periferia popolare di Roma).

È impensabile usare tecniche ormai obsolete come questa. Ho visto con i miei occhi venditori entrare in un ristorante fatiscente di periferia, con la muffa sui tavolini, e dire: “Wow che bell’arredamento! E’ uno stile unico! Complimenti davvero!

Lascia che te lo dica:

“NON FUNZIONA!!! I clienti sono ormai “vaccinati” da questo tipo di approccio perché per anni l’hanno subito ed hanno anche preso delle grosse cantonate.”

 

Ti sarà capitato di incontrare un qualcuno che ti è piaciuto e di cui ti sei fidato fin dal primo istante, senza alcuna ragione o giustificazione. Oppure pensa ora a una persona di cui ti fidi, a cui affideresti la tua vita se necessario. Che immagini ti vengono in mente? Come sono? Dove senti quella sensazione di fiducia nel tuo corpo?? Che suoni o che parole senti pensandoci? Cosa dici a te stesso?

 

“Immagina quindi come sarebbe se potessimo evocare ed inspirare a comando questa “fiducia istintiva e profonda” in ogni nostro cliente, nei primi secondi e minuti della conversazione.”

 

Beh! Anche se la maggior parte delle persone crede che sia una cosa del tutto naturale e istintiva, “a pelle”, in realtà la fiducia è una cosa riproducibile scientificamente ed è stato dimostrato con i neuroni specchio.

Lo so che la vocina dentro di te sta dicendo che è troppo bello per essere vero, ed ha ragione! Non è così facile, devi studiare ed esercitarti massicciamente, ed è uno dei metodi di vendita ipnotica più potenti.

 

ERRORE FATALE N.2: NON PORTARE IL CLIENTE NELLO STATO D’ANIMO D’ACQUISTO!!!

Quante volte capita che, quando arriviamo da lui, il cliente sia preso dai suoi mille pensieri e stress quotidiani e non ci dia attenzione, o che ci dica: “ho pochissimo tempo!” o “le do solo 5 minuti!“Mi dica che ho fretta!”

In questi casi cosa fai? Pensaci e rispondi sinceramente a te stesso. Spesso ti fai prendere e inghiottire da questa dinamica di pressione da parte del cliente e inizi a parlare subito del prodotto, sintetizzando addirittura i punti salienti per fare prima?

Fantastico!!!

 

“Quanto pensi sia possibile fare goal, tirando la palla verso una porta murata di mattoni e cemento?”

 

Davvero pensi che sia possibile far crescere una pianta, lanciando il seme sulla roccia arida, invece che sulla terra fertile? Lo sappiamo entrambi che è impossibile, quindi perché diavolo lo stai facendo? Perché cavolo utilizzi metodi di vendita così inutili e inefficaci?

Puoi anche non credermi subito, quando ti dico che che esistono delle semplici tecniche di vendita ipnotica, che nel giro di pochi secondi:

  • fanno rilassare profondamente il cliente e dimenticare tutti i pensieri che aveva in mente fino a pochi secondi prima;
  • lo trasportano istantaneamente in uno stato d’animo di relax e apertura;
  • lo predispongono all’ascolto catturando tutta la sua attenzione su di noi;
  • fanno dilatare il tempo, perdendo la concezione delle lancette!

 

Si, lo so! Pensi che questa storia dei metodi di vendita ipnotica, è un affare da maghi o da saltimbanchi, ma non lo è, anche se il “suono” di queste due parole accostate potrebbe creare subito equivoci.

 

“La vendita ipnotica è uno stile di comunicazione che ha dei fondamenti scientifici e deriva in parte dall’ipnosi conversazionale.”

 

Il dott. Milton Erickson – uno dei più famosi psichiatri al mondo – utilizzava inconsapevolmente questa tecnica, questo modo di parlare ai suoi pazienti, con il quale aggirava tutte le loro resistenze consce. Ma neanche lui se ne rendeva conto.

Tant’è che ci vollero poi degli osservatori esterni e degli studi scientifici per poterla comprovare.

Ma torniamo a noi.

Immagina un momento in cui stai facendo una cosa che ti piace tantissimo, in cui provi piacere e sei totalmente immerso, fino al punto da dimenticare tutto quello che c’è intorno. Pensaci bene. Vivi quelle sensazioni. Guarda le immagini che ti vengono in mente. Senti i suoni di quel momento.

Ed ora dimmi: come hai percepito il tempo? Forse sono passate 2 ore, ma a te sembravano 5 minuti?

Noi abbiamo una bacchetta magica a disposizione, ma spesso ce ne dimentichiamo. Questa si trova dentro la nostra scatola cranica e si chiama “mente”.

Imparando ad usarla, uscendo dai nostri parametri abituali e con il supporto di metodi di vendita veramente efficaci, PUOI ottenere dei risultati nella vendita e nella vita che non avresti mai immaginato!

 

ERRORE FATALE N. 3: NON CAPIRE CHI HAI DAVANTI E QUALI SONO I SUOI MECCANISMI DECISIONALI!!!

 

E’ incredibile, ma ancora oggi mi capita di vedere o sentire venditori che ripetono a macchinetta il loro disco vendita, focalizzandosi totalmente solo sul loro discorso, invece che sul cliente!

“Buongiorno.. la nostra azienda bla bla bla.. perché il nostro prodotto bla bla bla…e i vantaggi bla bla bla…” e dicono sempre le stesse cose!

Beh! Questa non tecnica, è uno dei migliori metodi di vendita per battere il record di zero vendite per diversi giorni di fila!

Cosi facendo chiaramente non hai una “mappa” precisa del cliente e non sai quali sono i tasti da premere per l’acquisto, non sai quali sono le parole che “lo scaldano”, non sai quali sono le cose che “lo smuovono” dentro.

“Il primo piccolo passo, magari, potrebbe essere quello di iniziare a fare domande, di ascoltare e di comprendere che cosa vuole veramente la persona che hai di fronte.”

Se abbiamo due orecchie e una sola bocca, un motivo ci deve pur essere, non trovi?

 

ERRORE FATALE N. 4: NON CREARE UN ESIGENZA!

Nei corsi di vendita, da che mondo e mondo, dicono che per vendere il prodotto bisogna vendere i benefici!! Non c’è NIENTE DI PIU’ SBAGLIATO!!

Non esistono metodi di vendita giusti o sbagliati, esistono solo tecniche che funzionano o che non funzionano.

Da una recente statistica di Sales Empowerment Statements è emerso che dal 20 al 60 percento delle offerte/preventivi fatte al cliente, finiscono nel dimenticatoio! Ciò perché il venditore ha descritto i benefici dei prodotti o servizi, ma non ha motivato abbastanza il cliente.

Questo accade perché fondamentalmente il venditore:

  • descrivi benefici e vantaggi del prodotto, senza aver creato un bisogno o un esigenza a livello subliminale;
  • descrivere benefici e vantaggi, senza associarli a profondi stati d’animo e ancorandoli precisamente;
  • descrivere benefici e vantaggi, senza generare il Gap facilitatore d’acquisto.

 

Vedi il punto essenziale è che IL CLIENTE AMA COMPRARE, MA NON GLI PIACE SUBIRE UNA VENDITA. La sostanza è la stessa, ma la differenza è sostanziale.

 

ERRORE FATALE n°5: NON LEGARE E ASSOCIARE IL PRODOTTO A UN PROFONDO STATO D’ANIMO

La maggior parte dei venditori mira solo alla parte razionale del cliente, inondandolo di caratteristiche tecniche, sterili dati e informazioni senza alcun sapore.

Immagina di andar a comprare una Ferrari e il venditore inizia ad aprire il cofano e ti dice: “guarda questi bulloni a V con la parte tripartita di alluminio viscopetroso rigenerato, e la Termosil valvola che è stata prodotta in Germania e bla bla bla..” – dopo poco, inondato di tecnicismi, informazioni e dati incomprensibili per un profano, passerebbe a chiunque la voglia di acquistarla, pronunciando così il fatidico: “ci penso!

 

“Immagina invece che il venditore ti faccia sedere al posto di guida della Ferrari e inizi, con le sole parole, a farti assaporare quanto sarà magnifico guidarla… la soddisfazione negli occhi e l’invidia degli altri automobilisti al tuo passaggio…”

 

Beh! Questa è la differenza che c’è tra un venditore che fattura e uno che fa la fame.

 

ERRORE FATALE n°6: NON AIUTARLO REALMENTE A RISOLVERE UN PROBLEMA!!!

 

Essere bravi comunicatori ed abili utilizzatori di metodi di vendita differenti, non significa rifilargli qualsiasi cosa pur di fatturare. Se lo “infinocchi” oggi, vendendogli qualcosa di inutile per lui, con il tempo questo comportamento ti tornerà indietro come un boomerang… Bang!!!

 

“Devi sempre vedere una qualsiasi relazione come un investimento a lungo termine per il futuro.”

 

Creare una relazione forte, in cui entrambi le parti vincono, è il primo passo per far sì che lui poi torni da te e, soprattutto, porti con se una marea di amici pronti ad acquistare.

Chi utilizza i metodi di vendita ipnotica per manipolare e imbrogliare il cliente, si sbaglia di grosso, cadendo in un bel pregiudizio lessicale e semantico!

L’intento della vendita, soprattutto quella ipnotica, non è di imbrogliare e manipolare il cliente, semmai il contrario:

 

“L’obiettivo è rendere l’esperienza di acquisto STRAORDINARIA, MEMORABILE e SPECIALE per ogni cliente!”

 

Riesci a ricordare l’ultima volta che ti è successo e in cui hai consigliato un determinato prodotto o venditore ai tuoi amici, parenti e persone care?

Io lo faccio spesso quando trovo un venditore che mi entra nel cuore senza bussare!

 

CONCLUSIONE

Le aziende investono milioni di euro per il marketing, il branding e il posizionamento del loro marchio per accaparrarsi fette di mercato, e probabilmente lo fa’ anche la tua azienda.

Ma quando il venditore è davanti al cliente e lo guarda negli occhi, nonostante le idee del cliente, e il lavaggio del cervello fatto a livello pubblicitario e di marketing, è il venditore in quel momento a fare la differenza.

È come se avessi giocato una partita in cui le squadre (i competitor) hanno lottato fino all’ultimo, rimontando il risultato a vicenda, ma alla fine..proprio durante l’ultima azione, quando mancano pochi secondi al fischio finale…

…sta a te adesso decidere se continuare a sbagliare il tiro o iniziare seriamente a macinare Goal!!!

Come Incrementare le Vendite, migliorando la Percezione del Prodotto?

Come Incrementare le Vendite, migliorando la Percezione del Prodotto?

NOOOOOOO!!!

Uscendo dalla porta, dopo aver parlato con il cliente che poteva svoltargli il mese, Paolo colpì con forza i pugni sulla macchina, entrando dentro con un guizzo furibondo di rabbia, e sbattendo forte la portiera si squarciò la gola gridando a pieni polmoni fulgidi di rabbia e di incontenibile sdegno e furia!!

AAAARGHHHHH!!!!! NOOOOO !!!! NON E’ POSSIBILE!!!!!!!!!!!!!!

Stressed businessman with smoke and flame in head

Nel suo sfogo straripante, battendo i pugni più forte che poteva, con gli occhi pieni di lacrime, si lasciava travolgere dalla disperazione chiedendosi perché anche quel cliente avesse rifiutato di acquistare da lui!! Dannazione!!!!!

– IL PREZZO è TROPPO ALTO SIG. PETROCCHI, NON POSSIAMO ACQUISTARE DA LEI!!!

Quelle parole pronunciate dal cliente risuonavano in lui come un mantra terrificante e tormentante che non si toglieva più dalla sua mente..! Perché!!! DOVE SBAGLIAVOOOO???? EPPURE HO APPLICATO TUTTE LE TECNICHE DI VENDITA ALLA LETTERA!!! – Urlò ancora in preda a convulsioni di furia!! NON E’ POSSIBILEEE!!!

Come incrementare le vendite per davvero?

Probabilmente, uno degli aspetti più importanti da comprendere, se davvero vuoi incrementare le vendite, è proprio questo.

Sei pronto?

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Guarda questo oggetto di legno posato a terra:

tecniche-di-vendita-trave

E’ una trave (ma dai!)

Che effetto ti fa? Penso che non avresti alcun problema a salirci sopra come questa bambina, non è vero?

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Ora, guarda sempre lo stesso oggetto (una trave):

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TECNICHE DI VENDITA EQUILIBRIO

Che effetto ti fa?

Come un effetto totalmente diverso? Se abbiamo detto che è lo stesso oggetto! Perchè hai percezioni e sensazioni totalmente diverse?

Un giorno, attraversando il bosco attraverso scoscese erbose, dopo aver calpestato verdeggianti praterie, dondolati dallo scroscio delle cascate davanti a noi e cullati dalla brezza fresca, mentre il caldo sole scalda la pelle e ci fa rilassare sempre di più, abbiamo avuto come un flash – sai quei momenti inaspettati come quando ti arriva un’illuminazione. Ora.

Dovevamo superare un dirupo passando da una trave di legno come quella della foto e abbiamo fatto prima la prova su un tronco posato a terra per prendere confidenza con il passo. Dopodiché, dopo aver passeggiato sulla bassa trave con sicurezza, diverse volte, passammo alla trave da superare, che si ergeva sul profondo e vertiginoso dirupo!

In quel momento l’effetto e la “percezione” della realtà era totalmente diversa, anche se pensandoci la trave era esattamente identica a quella posata a terra, su cui avevamo fatto la prova, la mia “percezione” e le mie sensazioni del corpo erano radicalmente diverse.

Stavo camminando su due oggetti identici, eppure, anche se lo sapevo, cambiava tutto!

Ok ma cosa c’entra questo con il mio mestiere? Come tutto questo mi farà incrementare le vendite?

Questione di percezioni!!!

Pensaci un attimo.. davanti allo stesso oggetto abbiamo avuto 2 tipi di percezione totalmente differenti!!!

Anche se probabilmente non ti aspetti minimamente ciò che stai per leggere, la stessa cosa vale per il tuo prodotto/servizio. Lo stesso oggetto, lo stesso prodotto, può generare delle percezioni spietatamente opposte e differenti, in base a vari fattori che ora analizzeremo!

“Quindi non è l’oggetto in sè, né il prodotto né il prezzo a fare la differenza, bensì la percezione che riusciamo a suscitare e che siamo in grado di elicitare!!!”

Altro che tecniche per incrementare le vendite, semmai è ora di iniziare a far nostre quelle che io chiamo: tecniche di non vendita!!!

Puoi immaginare ora come sarebbe se riuscissi a vendere il tuo prodotto al doppio del prezzo attuale, senza incontrare alcuna resistenza da parte del cliente, anzi ricevendo orde di ringraziamenti con doni e referrals, senza usare strane tecniche di vendita, ma semplicemente alterando la percezione di valore?

Facciamo un esempio in ambito commerciale e di vendite in modo da stimolare in noi risposte automatiche su come ciò può curiosamente avvenire.

Prendiamo 2 situazioni:

SITUAZIONE “A”

Durante la tua giornata lavorativa stai camminando con la tua borsa di pelle in mano, ad un tratto ti ferma un venditore ambulante che cerca di venderti un caricabatterie universale per il telefono, con la presa da macchina.

“Noo! non mi serve niente! Non ho spicci!” – Esclami con tono secco e accelerando il passo.

Va da sé che in una situazione normale sarà difficile che acquisti un caricabatterie per strada, e se anche dovessi farlo perché realizzi che in effetti può essere comodo per le emergenze, cerchi di ottenere un prezzo congruo/basso in modo che anche per te sia un affare, e cerchi di “tirare il prezzo“più possibile.

 

SITUAZIONE “B”

Esci la mattina di casa di corsa con il tuo trolley per andare in aeroporto.Le scarpe migliori che avevi muovono i passi a ritmo serrato, e risuonano i rumori delle suole per la strada con cadenza veloce e decisa. Ti stai recando in un’altra città per lavoro per sviluppare un progetto importantissimo, che comporterà un incremento di vendite e di fatturato notevole, per te per la tua azienda.

Dopo essere sceso dall’aereo, inizi uno scambio di telefonate importantissime per trattare con la controparte e riesci a chiudere un’offerta mozzafiato, che se andasse in porto comporterebbe una grandissima vittoria!!

Sei su di giri e fissi il telefono con trepidazione perché stai aspettando una telefonata che può valere un affare da 1 milione di euro, e quella telefonata è cosi importante e delicata che nell’attesa ti dimentichi di tutto il resto! Finché.. mentre continui a guardare il telefono, spalanchi improvvisamente le palpebre con un sussulto!!! ARGGGHHH!! Scopri che la batteria è quasi scarica!! NOOOOO!!!

tecniche di vendita

Realizzi di colpo che hai lasciato il caricabatterie a casa!!

“ACCIDENTIII!!!! COME DIAVOLO FACCIOOO ORA!!!!??? Se perdo quella telefonata rischio di mandare in fumo l’affare e il Partner lo chiude con la concorrenza e non con Noi!! Non posso trattare e definire la chiusura con lui!!! Devo prenderla a tutti i costi!!”

Mentre cammini imbestialito per la strada divinghiando i denti per la rabbia, e dici parolaccie in lingue arcane dentro di te, ad un tratto ti viene incontro lo stesso venditore ambulante della situazione “A” e ti chiede se “per caso” ti occorre un caricabatterie per telefono universale!

SIII CERTO CHE MI OCCORRE!!!!”

Bene. in quel caso quanto saresti disposto a pagare il caricabatterie?? Questo rappresenta la tua salvezza in termini di business e ha un’importanza vitale in quel momento!!!

“SIII ME LO DIA! LO PRENDO!!!”

“Plego signole, sono 126 euro.”

“COSAAA??? Un caricabatterie 126 euro? Ma stiamo scherzando??”

“Si signole questo universale, è l’unico calicabattelie con una potenza tliplicata, è in glado di calicale il suo telefono in meno di 20 minuti, mentle gli altli impiegano ole. Prendele o lasciale signole.”

“NO NO VA BENE ME LO DIA!!! E’ FONDAMENTALE CHE IO CARICHI SUBITO IL MIO TELEFONO!! MA FACCIAMO 100 E LA CHIUDIAMO QUI!”

“Bene signole, non potlei, ma voglio aiutarla, facciamo 100 eulo – è un vero piacele trattale con lei signole.”

Preso il il prezioso e inestimabile oggetto, corri nel bar più vicino per attaccare a una presa elettrica il caricabatterie, e con un sospiro di sollievo carichi il tuo telefono. Fiuuuuu.

Come vedi anche qui si tratta esattamente dello stesso oggetto e delle stesse persone, ma la “percezione di valore” è totalmente cambiata, senza utilizzare chissà quali strane tecniche per incrementare le vendite.

 

Come alterare la percezione in pratica?

Non serve dirti come sarebbe se riuscissi ad alterare questa percezione per ogni tua vendita, facendo percepire il tuo prodotto come di un valore inestimabile – anche perché mentre leggi e noti le parole nere sul fondo bianco, più vai avanti e più ti immergi totalmente nelle storie e inizi a fare spazio nella mente, per rendere tutto possibile, perché le immagini e le sensazioni arrivano molto prima delle mie parole.

Come applicare tutto ciò ogni volta che eseguo il mio colloquio di vendita senza usare strane tecniche per incrementare le vendite?

Vuoi un altro esempio sulla percezione alterata??

Eccone uno accademico:

In uno studio condotto da ricercatori di Stanford e Caltech sono stati presi come campione 11 studenti universitari che hanno dichiarato di essere amanti ed estimatori di vino rosso.

Ai soggetti è stato detto che avrebbero assaggiato cinque diversi tipi di Cabernet Sauvignon. Ma, a loro insaputa, sono stati utilizzati solo 3 vini, perché 2 sono stati utilizzati 2 volte.

Il primo vino, che normalmente costa 5 dollari, è stato mostrato in due bottiglie, un’etichettata con $ 5 (prezzo reale) e un’altra con l’etichetta di prezzo di $ 45 (prezzo fittizio).

Per il secondo vino è stata usata una logica inversa, normalmente costa 90 dollari, ed è stato mostrato in una bottiglia di 90$ (prezzo reale) e in una da $ 10 (prezzo fittizio).

“I test hanno evidenziato che l’aumento del prezzo percepito di una bottiglia di vino ha aumentato il godimento effettivo che gli assaggiatori attribuivano nel degustare tale vino.”

tecniche di vendita-3

I partecipanti hanno dichiarato di aver degustato cinque vini diversi (!), anche se ce n’erano solo tre, e hanno dichiarato che i vini identificati come più costosi sono quelli che li hanno soddisfatti di più.

Un altro studio è stato fatto all’università di Harvard con questo esperimento su un campione di decine di persone.

Il soggetto test va a comprare un pezzo di ricambio del computer in un negozio di Assistenza e Vendita Pc, e la trovi al prezzo di 110 dollari. Il commesso gli dice che se vuole puoi risparmiare 30 dollari perché stanno esaurendo uno stock di un negozio della stessa catena, e gli da l’indirizzo. Il risultato è stato che la maggior parte delle persone coinvolte nel test hanno accettato di recarsi nell’altro negozio per risparmiare i 30 dollari.

La seconda parte del test invece presupponeva la vendita di un PC che costava ben 1250 dollari, e il commesso faceva esattamente la stessa proposta, diceva infatti che recandosi nell’altro punto vendita, avrebbe potuto risparmiare 30 dollari sull’acquisto. Di fronte a quella proposta soltanto una bassissimo campione delle persone acconsentì ad andare nell’altro negozio!!!! Ma come??? lo sconto è lo stesso! Parliamo dello stesso risparmio di 30 dollari!!!

Anche qui la percezione della somma è diversa, e per questo i risultati e le azioni prodotte sono totalmente diverse!

E’ simpatico pensare che tipo di scherzi ci fa la nostra mente e di come ne siamo soggetti ogni giorno senza accorgercene!

Ora ti starai chiedendo in che modo attuare tutto ciò per alterare la percezione del tuo prodotto o servizio rendendolo irresistibile e riuscendo a generare un valore percepito molto più alto? Iniziamo ad analizzare alcuni punti che presentano trigger sfiziosi, giusto per scaldarci:

  1. trigger  del   CONTESTO;
  2. trigger del    CONTRASTO;
  3. trigger del    PREZZO ALTERATO;
  4. trigger della CARENZA EURISTICA.

 

STEP 1. Generare il contesto ipnotico elicitando i 3 elementi fondamentali

  • Fiducia trentennale attivando i neuroni-specchio.
  • Autorità competenziale generando un imprinting di forte credibilità.
  • Estrapolazione dei driver inconsci.

 

Nota: se la tua bocca effettua una lieve movenza dilatatoria in senso di stupore perché non sai cosa sono – significa che ancora non hai letto gli estratti gratuiti dell’ebook – puoi farlo qui:

 

E’ chiaro che se voglio piantare un seme per far crescere un albero, non posso lanciarlo sull’asfalto o sulla pietra, altrimenti non crescerebbe nulla, il seme non attecchirebbe.

Se invece scavo una buca fino ad andare in profondità per incontrare la terra fertile, allora lì si che posso gettare il mio seme, che potrà germogliare e dar vita ad alberi maestosi.

La stessa cosa avviene quando voglio piantare un seme nella mente di una persona, ed effettuare una “disseminazione ipnotica”, se non creo il terreno fertile nella sua mente, se non creo il giusto contesto facendo evaporare le barriere razionali, non avrò alcun risultato neanche usando armi fotoniche, figuriamoci poi se si può parlare di incrementare le vendite.

Per questo, per far “entrare” la nostre influenze nel profondo, come sassi che entrano nell’acqua, i “preliminari” sono fondamentali, altrimenti la nostra comunicazione non riuscirebbe a penetrare e far germogliare dei cambiamenti.

Step 2. Manipolazione positiva del contesto

Inizia a creare il contesto percettivo in cui vai a creare la nuova realtà in cui immergere il cliente, con dei divaricatori di trance, lo scenario attuale che puoi creare ad esempio presentando dati e slide conditi di emozioni, e raccontando una storia d’impatto (trance story selling) inerente questa situazione, inserendo all’interno raid di comandi nascosti.

Ricorda: qualsiasi contesto o situazione è plasmabile e manipolabile –  questo non perché siamo dei maghi, ma perché semplicemente è la mente a crearlo!

Se ti capita di guardare le nuvole o le stelle, mentre il tuo corpo si abbandona su di un prato morbido, e i tuoi occhi vagano tra le stelle o tra le nubi, allora ti sarà capitato di vedere delle forme particolari, che magari la persona vicino a te non visualizza, ma non appena glielo fai notare ecco che subito riesce a vederlo! Proprio per lo strano principio che puoi approfondire qui OBIETTIVI AUTOMATICI SENZA PNL E IPNOSI.

Ora rispondi di getto:cosa vedi in questa immagine?

tecniche di vendita bambino

Si ok, una coppia che guarda l’orizzonte.

Ma se ti dicessi di andare oltre e di immaginare una cosa diversa via via la tua mente può spingersi a guardare ciò che prima non vedevamo.. osserva meglio.. se ti dicessi che c’è un bambino nell’immagine puoi iniziare a vederlo? ampia lo sguardo .. si vede un..

Bene, ora puoi sentire una pulsione dentro di te crescente a farti questa domanda:

Quante volte in più avrei potuto trovare la chiave giusta per chiudere una trattativa o semplicemente cambiando prospettiva/punto di vista/percezione e andando oltre la prima apparenza?

“In che modo posso applicare al mio prodotto la manipolazione del contesto??”

Prendi una pagina del tuo pc o la buona vecchia carta e penna e fallo subito!

Ripensa alle trattative passate in cui non hai chiuso, rivivi i momenti e rivediti in terza persona, guardati in modo distaccato come se vedessi un film in bianco e nero, cambia posizione percettiva e guardando con occhi diversi domandati:

  • Cosa avrei potuto fare di più o di differente per chiudere? Ho fatto davvero tutto il possibile? Ho dato veramente il 270%?
  • In che modo potevo riuscire ad essere più efficace? In quale stato emozionale produttivo sarei dovuto essere? Ero davvero in un flusso LIMITLESS?
  • Quanti modi mi vengono in mente per ottenere l’obiettivo, divertendomi al tempo stesso?
  • Cosa avrei potuto fare/dire, quale processo/trigger o non tecniche di vendita avrei potuto usare?
  • In che modo potevo riuscire trasmettere al cliente che questo può realmente fare la differenza e migliorare la sua vita?

 

Come abitudine ogni volta che termini una trattativa che non va come vorresti, fatti queste domande per proiettare il tuo inconscio a trovare soluzioni, chiavi e per portarti a migliorare, e fattele ripetutamente, vedrai che si apriranno cassetti della tua mente in cui trovare le soluzioni che non avresti mai pensato.


“LA NOSTRA CRESCITA PERSONALE, EMOTIVA, SPIRITUALE, E QUINDI ANCHE LAVORATIVA, MATERIALE, SPESSO GIUNGE A NOI IN FORME INASPETTATE!”

Spesso ci arriva sotto forma di una sfida o di una difficoltà da superare, a volte ci arriva sottoforma di dolore o sofferenza, o sottoforma di momenti difficili, ma una volta che il nostro inconscio anela nella la direzione della crescita, non c’è nulla che potra’ fermarti verso la grandezza a cui aspiri.

Tornando a bomba su tecniche efficaci per incrementare le vendite e creazione di contesto ipnotico, ecco un breve esercizio propedeutico a uno potente che fanno i nostri studenti nelle sessioni di preparazione di extreme selling hypno coaching:

  • Scrivi almeno 8 situazioni in cui il cliente potrebbe trovarsi “perso” senza il tuo prodotto o soluzione, o quanto gli costerebbe non averlo.
  • Scrivi almeno 8 modi in cui potrebbe migliorare la sua vita e avere un vantaggio/valore unico con il tuo prodotto.
  • Divarica l’ampiezza del contrasto tra le due situazioni.
  • Scrivi delle domande specifiche per riesumare nella mente del cliente il momento di acquisto in cui stava comprando una cosa per lui importante e associa segretamente questa esperienza al tuo prodotto, estrapolando la sua strategia decisionale. Crea un contesto irresistibile!
  • INTROIETTA il suo vissuto ed esperienza attuale in un contesto in cui c’è un forte bisogno – uno stato di forte necessità facendo sorgere l’esigenza attuale grazie al contesto. Quanto vale un bicchiere d’acqua in città, e quanto vale lo stesso bicchiere d’acqua nel deserto?

 

Step 3.Crea il CONTRAST MOMENTUM

Qualche tempo fa’, abbiamo formato una rete di agenti immobiliari, facendo una diagnosi sulla comunicazione persuasiva e tecniche di vendita che utilizzavano.

Dopo aver lavorato con tecniche di autoipnosi sulla rete per cambiare e invertire schemi limitanti e alzare gli standard, abbiamo direzionato strategie per incrementare le loro chiusure e acquisizioni del 30% almeno, inserendo una serie di accorgimenti di comunicazione e trigger specifici.

Uno dei sales più performanti ci ha raccontato di come applicava sia in acquisizione, che in vendita, per alterare la percezione di valore di ciò che vendevano, cioè il trigger del contrasto.

Quando voleva vendere una casa, non portava subito il cliente nella casa ideale che puntava, ma faceva una cosa assurda quanto inaspettata a insaputa totale di tutti.. indovina cosa?

Per prima cosa lo portava  a vedere una o due case simili, ma terribilmente brutte, a un prezzo esageratamente elevato e cercando di persuadere il cliente che quello era un bell’affare e il prezzo era ok! Si, lo so che stai pensando che è da pazzi, e il cliente si guardava intorno sbigottito e per circa 15/20 minuti metabolizzava l’idea di quella casa a quel prezzo e si insidiava nella sua mente quel parametro di partenza.

Dopo che il cliente sbigottito aveva creato un criterio di quel genere, l’agente immobiliare a quel punto lo portava a visitare una seconda casa (quella che voleva vendergli veramente) moto più bella, “perfetta” per le esigenze che aveva descritto il cliente, e a un prezzo più basso della prima! Qui il cliente si guardava intorno carico di bramosia e desiderio, perché la percezione amplificata dal contrasto, faceva si che sembrasse ancor di più un affare incredibile – cosa che non sarebbe avvenuto se non avesse usato il contrasto con la prima!

Si ok ma questa tecnica di vendita è vecchia – hai mai provato ad unire a questa la tecnica dell’ introiezione di gap temporale con disseminazione di comandi incastrati? (what?)

tecniche di vendita mourigno
Un’altro studio realizzato in Canada dimostrò di nuovo il poderoso effetto della Legge del Contrasto percettivo. In questa occasione venne chiesto alle persone se fossero disposte a lavorare due ore come volontari in un istituto di salute mentale: la percentuale è stata solo del 29% che accettò positivamente la richiesta.

Cosa occorreva fare per far impennare drasticamente le adesioni?

Semplice! Per il principio del contrasto è bastato inserire una domanda, prima di effettuare quella richiesta.. per far schizzare incredibilmente al 76% il riscontro positivo !!!

Qual è questa domanda?

E’ quella che genera il contrast momentum e quindi altera la percezione della richiesta:

la domanda da far precedere è quindi questa:

Sarebbero stati disposti a lavorare due volte alla settimana per due anni di fila nello stesso istituto?

Quindi prima chiedevano al soggetto se fosse stato disposto a lavorare come volontario per 2 anni nell’ istituto.
Poi al suo diniego (scatta il momento di potere), dicevano:

Beh allora non avrà alcun problema a investire soltanto 2 ore nell’ istituto come volontario vero?

E qui nasce il momento cruciale in cui il “no” si trasforma in un momento di potere impressionante, perché è un “no”
guidato. Faccio in modo di ricevere un “no” sulla prima proposta in modo da creare il contrasto e andare a incrementare le possibilità del “Si” alla seconda proposta (cioè quella che mi interessa veramente)

In confronto alla proposta di 2 anni di lavoro nell’istituto, la proposta di lavorarci appena 2 ore appariva molto più abbordabile, tant’è vero che il 76% delle persone ha accettato l’offerta dopo aver rifiutato quella dei due anni!

 

Strano risultato, calcolando che poco prima non si era ottenuto la stessa percentuale di adesioni facendo la stessa proposta ma senza il trigger del contrasto!
In aggiunta, i ricercatori valutarono la quantità di persone che effettivamente poi concretizzarono il loro impegno.

Del primo 29% di persone che avevano accettato, solo la metà si recò realmente all’istituto a prestare opera di volontariato, mentre del 76% seguente circa l’85% fu coerente con la propria decisione.

In questo modo si evidenzia che alle persone risulta difficile negarsi nel prestare un favore percepito come molto piccolo (grazie al contrasto percettivo) quando questo viene preceduto da una richiesta più pesante e più grande che è stata rifiutata.

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La stessa “tecnica di vendita” seguendo lo stesso principio psicologico, è stata utilizzata per vendere qualsiasi tipo di merce, o per fare qualunque tipo di richiesta, avendo sempre come risultato un notevole incremento di redemption sulla richiesta.

Miller, R. et. Al. (-) Perceptual contrast versus reciprocal concession as mediators of induced compliance.Canadian Journal of Behavioral Science; 8: 401-409.

tecniche di vendita2

 

Step.4-TRIGGER DELLA CARENZA

 

A questo punto, tornando alla storia dell’agente immobiliare, tieniti forte perché abbiamo inserito nel suo speech un ulteriore leva potente, una mossa ancora più folle di quella di prima!

Dopo aver captato come un radar, l’interesse crescente per questa casa perfetta che gli ha mostrato, l’agente diceva al cliente che purtroppo non sapeva ancora se poteva vendergliela!

Mi dispiace, l’ho portata qui completare il nostro giro degli appartamenti, ma in realtà abbiamo già 3 offerte su questo immobile che è estremamente richiesto e uno di questi dovrebbero essere sul punto di chiudere la trattativa.

In questo momento se prima il cliente avesse avuto anche un minimo di vacillio di dubbio sulla scelta, ora non aveva più dubbi! Voleva quella casa a tutti i costi!!  La percezione di valore di quell’immobile era totalmente schizzata alle stelle nella sua testa, ed era disposto a tutto per averla, anche perché le parole dell’agente immobiliare che aveva utilizzato anche delle tecniche di vendita ipnotica, risuonavano nella sua mente:

“E’ difficile che capiti ancora un affare del genere, Sig. Milani, io non lo vedevo da anni, ma mi creda, non sò se riesco a vendergliela, purtroppo non dipende da me.Ciò che le garantisco è che farò tutto il possibile”

Mentre continui a immaginare vividamente la faccia del cliente sbigottito ed esterrefatto con gli occhi spalancati e la bocca aperta, vibrante di desiderio per ottenere una cosa che non è certo di avere, proprio come un bambino ingolosito da una prelibata lecca lecca, che dopo averla annusata e assaggiata gli viene tolta improvvisamente!!

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Si ok, ma questo sono tecniche di vendita che qualcuno già conosce, anche se non è semplice trovarle in giro ed applicarle efficacemente, ma tu meriti qualcosa che “va oltre” la normalità, va oltre lo standard comune- tu meriti di entrare in quel 5% di persone che fa la differenza e viaggia a un livello differente.

Bene e fin qui abbiamo spiegato e divulgato informazioni legali, sono cose che probabilmente già facevi, o stai per applicare inserendola automaticamente nei tuoi arsenali di tecniche di vendita e andranno a far parte delle tue competenze inconscie, proprio come quando hai imparato a camminare o a scrivere!

Tuttavia ci sono alcune NON tecniche di vendita, vale a dire delle tecniche di vendita al contrario ,

particolari e controintuitive, che sono enormemente più poderose e irrefrenabili di quelle che hai appena visto..
semplicemente perché non sono tecniche di vendita!!

Mentre cresce sempre di più la curiosità in te, e la voglia di saperne di più puoi scoprile, potresti scaricare istintivamente questi 3 video rivelatori, che a breve saranno rimossi dalla rete. Forse fai ancora in tempo a farlo qui:

 

video corso

Carenza euristica  

E ‘particolarmente comune di essere di parte dal euristica carenza in sede di valutazione di quattro parametri: quantità, rarità , il tempo, e la censura. attenzione perchè su questo veniamo manipolati ogni giorno da media, pubblicità, politici ecc

La manifestazione più semplice dell’ euristica scarsità è la paura di perdere l’accesso ad alcune risorse derivanti dal possesso di una piccola o diminuire la quantità del bene.

Quando il tempo è percepito come breve, ad esempio L’amministrazione Bush ha utilizzato una variante di questo tema nel giustificare la corsa alla guerra in Iraq:. “Il tempo sta per scadere per Saddam e se non lo fermiamo ora userà il suo WMD contro di noi” [ citazione necessaria ]

Sgombrato il campo e dopo aver gettato una secchiata di acqua fresca su queste tecniche di vendita che risalgono ai tempi dei Gesuiti, cosa rispondi quanto mentre stai parlando il cliente ti chiede:

“Quanto costa?”

Quante volte ti è stata fatta questa domanda? in che modo rispondi di solito?

Ad esempio: quanto costa partecipare a un workshop di Vendita Ipnotica?

-Costa 10.000 euro al giorno!

Proprio come una libidine crescente, non spogliarti subito buttando il suono del prezzo come una merce da banco alle sue orecchie, ma stuzzica la sua fantasia provando ad aprire la mente del cliente e spara un prezzo che è almeno 5 volte più alto del prezzo reale del prodotto – divertendoti ad osservare che faccia fa.. e in base alla reazione poi sorridendo capisce che stai scherzando.. e prosegui nel tuo colloquio di vendita ipnotica toccando i vari trigger e creando un escalation di stati d’animo.

Step.5 MANIPOLARE LA PERCEZIONE DEL PREZZO in 3 semplici step

 

Veniamo dunque a informazioni moooooolto piccanti, informazioni che non si trovano nei corsi o che non trovi online!

 

Vuoi davvero queste info riservate?

Bene, non basta volerlo, ma occorre anche agire!!

inserisci qui la tua richiesta!

 

 

Quali informazioni vorresti per migliorare le tue performance, per migliorare te stesso e per realizzare spietatamente i tuoi obiettivi?Quale domanda vorresti fare? Che tipo Di supporto ti piacerebbe avere?
Scrivilo nel form!

Perché le TECNICHE DI VENDITA sono MORTE? Ficcatelo in testa!!!

Perché le TECNICHE DI VENDITA sono MORTE? Ficcatelo in testa!!!

Quello che molti non comprendono è che imparare le tecniche di vendita non fa di te un venditore, così come acquistare l’ennesima Katana su Amazon, non fa di te un potente guerriero Ninja. 

Mi capita spesso che professionisti, imprenditori o venditori vengano da me, sperando magari di apprendere tecniche di vendita Ninja-Segrete del tipo: “ipnotizzo il cliente e gli faccio fare ciò che voglio“.

Beh! Chiariamoci. In parte queste tecniche esistono davvero, ma non sono alla portata di tutti e a differenza delle molte pagliacciate che si dicono in giro, ti conviene comprendere quanto prima che la vendita è innanzitutto un percorso interiore profondo e soprattutto che: 

 

“La mancanza di vendite non è il problema, ma è la conseguenza! E’ il conseguimento automatico di un qualcosa che c’è sotto. Di un qualcosa di invisibile.”

 

In che senso?

Sarebbe come dire che hai il problema che ti soffi il naso e tossisci (Brrrrr), ma sai bene che in realtà quelli sono solo gli effetti, sono la conseguenza di un qualcosa di invisibile che sta sotto: i virus dell’influenza.

Allo stesso modo la mancanza di vendite sono solo gli effetti di un qualcosa di invisibile che sta sotto, cioè un asset di valori depositati nel nostro inconscio, o più semplicisticamente parlando, potremmo dire che il nostro inconscio è “programmato” in modo non funzionale alle vendite (deep-set).

Quindi ne va da sé che:

“Se non lavori prima sul tuo asset mentale, se non programmi il tuo inconscio al successo, imparare nuove tecniche di vendita non ti servirà a una mazza!”

 

Si, lo so che forse starai pensando che se non ci sono le vendite è colpa del mercato, dei competitor che hanno prezzi più bassi e brand più famosi, dei clienti che non hanno soldi, della ex amica crisi che ha dato a tutti noi l’opportunità di diventare più forti e di combattere ancor più assiduamente.

Potremmo scrivere ancora pagine e pagine di “cause” esterne e se ti focalizzi su di esse, potrebbero essere anche valide, e se ne parli con convinzione, alla fine finisci per crederci davvero. Allora non perdere tempo e inizia a chiudere da subito la partita iva.

 

UN CONCRETO CAMBIO DI PROSPETTIVA!

Al contrario, chi si gira nella direzione opposta, vede persone che ottengono risultati a prescindere da tutto, a prescindere dalle “tecniche di vendita” utilizzate, che siano ipnotiche oppure no.

Vede persone che navigano nell’abbondanza, che battono record, che trovano soluzioni, che sono felici e gioiose, che hanno sposato e abbracciato dentro di sé la piena responsabilità della propria vita.

 

“Ciò che vedi all’esterno è solo una tua proiezione, uno specchio e un riflesso del tuo mondo interiore!”

 

E qui, non si tratta dell’ultima idiozia new-age tra le tante, bensì stiamo parlando di studi e fondamenti scientifici/neurologici che hanno dimostrato, spiegato e confermato già da anni, quanto ti sto per dire.

Ma non ho scritto questo articolo per “venderti” le mie ragioni, secondo cui una tecnica di vendita in più non ti servirà a nulla. Semmai siamo qui per te, perché il tuo intento deve essere quello di riappropriarti del tuo potere, di scavare a fondo dentro di te, di riprendere il volante della tue vendite e della tua vita!

 

LE LEGGI UNIVERSALI DELLA VENDITA (INCONSCIA)

Così come esistono le leggi esterne della vendita – come le tecniche di vendita, le strategie di contatto, i driver di persuasione, i trigger di chiusura, i “frame” per alzare il valore percepito, gli strumenti non verbali, gli attivatori inconsci, etc. – allo stesso modo, esistono leggi ancor più importanti, ovvero quelle “interiori”.

Esse si occupano di sorreggere qualsiasi “tecnica” esteriore, proprio come le colonne e i pilastri sorreggono un tempio. Ignorando queste leggi interne della vendita, ti ritrovi come un guerriero a cui viene data una Arma Sacra, la spada migliore del mondo, ma non ha l’addestramento ne la forza per poterla utilizzare.

Saresti come il novizio venditore, a cui vengono mostrate alla bella e buona centinaia di tecniche di vendita, per poi essere buttato lì, nella fossa dei leoni, insieme a tutti gli altri.

In entrambi i casi, sarebbe del tutto vano, non trovi? Senza un dovuto allenamento interno ed esterno, con quella spada (tecniche di vendita) potresti solo farti parecchio male.

 

Il peggior venditore del mondo…

In passato sono stato il peggior venditore mai entrato in un azienda, probabilmente il peggior agente mai iscritto all’enasarco.

Sono stato la partita iva più timida mai aperta dalla camera di commercio. Per lungo tempo aprivo l’e-mail e puntualmente inviavo, con una costanza esasperante, i rendiconti provigionali più corti mai visti nella storia delle vendite.

Studiavo “nuove” tecniche di vendita e provavo anche a metterle in pratica. Mi affiancavano ai venditori più bravi, con la speranza che apprendessi qualcosa, e quando provavo a copiare le tecniche e i modi di fare dei miei colleghi, avevo lo stesso effetto sui clienti di un ippopotamo che prova a deliziare con uno spettacolo di danza classica.

 

“Credimi, stavo per mollare tutto. Per tanti anni non mi piacevano I risultati che ottenevo, logorandomi e infuriandomi con me stesso ogni giorno, non mi spiegavo perché non riuscivo a raggiungere ciò che volevo.”

 

Fino a che, dopo l’ennesimo fallimento, schiantanto duramente al tappeto, sono riuscito a riaprire gli occhi. Sono riuscito finalmente a capire che per cambiare i frutti della tua vita, cioè i tuoi risultati, devi cambiare le radici del tuo albero.

Se non ti piacciono i frutti di un albero e vuoi cambiarli, potresti dipingerli, abbellirli, incartarli, infiocchettarli e profumarli (imparando nuove ed inutile tecniche di vendita).. ma quando rinascono, i frutti saranno esattamente come quelli di prima.

L’unico modo per cambiarli realmente e permamentemente, è cambiare le radici dell’albero, cambiare i semi, cambiare cioè quello che non si vede e quello su cui difficilmente va la nostra attenzione. Cambiare una parte profonda di te, capendo con forza che:

 

“Le tue vendite, oggi, sono solo una proiezione di ciò che hai già dentro e la tua vita attuale, per quanto non ti piaccia, è solo un riflesso manifesto del tuo mondo interiore.”

 

Si hai capito bene. Le persone che ti circondano, gli stati d’animo che vivi ogni giorno, i tuoi guadagni mensili, il posto in cui vivi, la tua situazione sentimentale, finanziaria, di benessere, è solo una conseguenza.

Non so come la pensi tu, ma io ho sprecato decenni prima di riuscire a comprendere a buttar giù questa semplice ma potente verità.

 

Lavora sulle radici, ADESSO!

Se miri a intervenire sulla radice, a cambiare il seme, quindi ad agire direttamente sul tuo inconscio, programmando e allineandolo il tuo deep-set  – secondo driver specifici del successo – allora i frutti che otterrai saranno del tutto diversi, saranno come realmente li vuoi.. abbondanti, grandi, colorati e saporiti!

Solo a questo punto, sarai pronto per assimilare nuove tecniche di vendita ipnotica, persuasiva o come ti pare.

So che quello che ti sto dicendo è poco tangibile, ma la parte inconscia di noi gioca un ruolo fondamentale nella nostra vita, perché è quella che ci guida nella direzione voluta. È come un navigatore automatico che pilota la tua auto, e per questo dovresti far sì che vada nella direzione in cui tu vuoi che vada

Infatti, anche se non ce ne rendiamo conto, perché la nostra cultura non ce lo insegna, in realtà viviamo in 4 quadranti contemporaneamente, e il quadrante esteriore (mondo fisico) è solo il risultante degli altri 3 mondi interiori:

 


Viviamo contemporaneamente su un piano spirituale, su un piano emotivo, su un piano mentale e
la conseguenza di questi piani solo la parte che si vede esteriormente: le tue vendite (il piano fisico).

D’altronde di cosa ci stupiamo? Anche la corrente elettrica è invisibile, ma ha degli effetti tangibilissimi, anche la musica è invisibile, ma quando arriva ce ne accorgiamo. Sono gli asset intangibili quelli che fanno la differenza.

Ciò significa che per determinare la qualità del quarto quadrante, devi lavorare all’interno per migliorare i tre quadranti intangibili.

 

PIANO EMOTIVO

Il quadrante emozionale è di fondamentale importanza perché ciò che fai è guidato dalle emozioni. Sono la fonte vitale di energia dentro di te, e non saper gestire le tue emozioni significa non saper gestire la propria vita.

✔️ Hai costantemente un tono emozionale alto, viaggi ad alte frequenze, connesso al tuo Limitless-State? (stato di picco in cui sei connesso e attingi a risorse illimitate).

✔️ Riesci a tenere lo stato emozionale produttivo mentre vendi, dal primo all’ultimo contatto? Riesci a mantenere il tono emozionale alto a prescindere da ciò che accade all’esterno?

✔️ Sei in grado di accedere a livelli di presenza nel qui e ora,  degno di un monaco guerriero?

✔️ Sei in grado di accedere alla trance-agonistica a comando? (il flusso – in inglese: flow) o esperienza ottimale (spesso citato come trance agonistica nel linguaggio sportivo). È uno stato di coscienza in cui la persona è completamente immersa in un’attività e si lascia guidare automaticamente dal proprio inconscio, fidandosi totalmente, senza che intervenga la mente razionale ( o mente critica).

✔️ Come reagisci emotivamente ai colpi e alle difficoltà della vendita, ai rifiuti dei clienti, agli affari sfumati, alle non-performance, alle non-vittorie?

✔️ Come reagisci alle pressioni? Come crei il tuo livello di energia o di stress? Riesci ad attingere alle tue risorse potenzianti anche in momenti critici?

✔️ Riesci a impregnare il tuo inconscio di emozioni positive e rafforzarlo costantemente?

✔️ Riesci a ridurre/ eliminare/ trasformare le emozioni negative e letali? Riesci a canalizzare durante il giorno le energie positive e bloccare quelle inquinanti?

✔️ Sei in grado di decidere che tipo di emozione provare o ti fai trasportare solo dagli eventi?

✔️ Riesci a auto-motivarti costantemente a livelli stellari e a far brillare i tuoi occhi in modo da sprizzare carica ed entusiasmo da tutti i pori?

 

In sostanza devi renderti conto che le tue emozioni o stati non dipendono da cosa ti accade o da quello che fanno gli altri: ogni emozione dipende solo ed esclusivamente da te. In questo spazio, non è ancora il tempo di pensare ad imparare nuove tecniche di vendita.

 

Devi scegliere chi essere, ogni giorno!

Un uomo si sentiva perennemente oppresso dalle difficoltà della vita e se ne lamentò con un famoso maestro spirituale: “Non ce la faccio più! Questa mia vita è insopportabile”.
 
Il maestro prese una manciata di cenere e la lasciò cadere in un bicchiere pieno di limpida acqua da bere che aveva sul tavolo, dicendo: “Queste sono le tue sofferenze” – e tutta l’acqua del bicchiere si intorbidì.
 
Il maestro la buttò via, prese un’altra manciata di cenere, identica alla precedente, la fece vedere all’uomo, poi si affacciò e la buttò nel mare.
 
La cenere si disperse in un attimo e il mare rimase esattamente come prima: “Vedi?” – spiegò il maestro – “ogni giorno devi decidere se essere un bicchiere d’acqua o il mare. Devi decidere se essere piccolo o immenso al tuo interno. Solo tu puoi dare la dimensione al tuo mondo interiore.”

 

 

PIANO MENTALE

La mente è un altro piano su cui viviamo che funge da strumento di raccordo estremamente importante.

La parte razionale infatti è decisiva per l’apprendimento, per la conoscenza, per introiettare una cultura illuminante, per l’elaborazione di strategie e tecniche di vendita efficaci e anticonvenzionali, per la pianificazione di progetti imprenditoriali, per il controllo, per il calcolo dei dati e per una miriade di altre cose.

Ma attenzione! La mente è un mezzo a nostra disposizione potentissimo, che se non usato nel modo giusto, può ritorcere la sua potenza per limitarti, a tua insaputa. Infatti da recenti studi scientifici sul funzionamento della mente si evince che:  il 10% del potenziale è espresso dalla parte razionale (la mente conscia) e il 90% è espresso dalla parte irrazionale.

Ecco perché prima si parlava di trance agonistica. Non è un fatto di credere che sia cosi, è un riscontro sulla conformazione neurologica del cervello.

 

“Quanto sei in grado di controllare e dirigere i tuoi pensieri?”

 

Ogni giorno in media una persona ha dai 15.000 ai 28.000 pensieri!! Se la maggior parte di questi pensieri hanno il segno – (meno) la tua asticella cade verso il basso.

Se la maggior parte di questi pensieri hanno il segno + (sono pensieri di possibilità, pensieri positivi, pensieri di fiducia, di gioia, di gratitudine, di ammirazione, di infinite potenzialità, di risorse positive, discorsi positivi, emozioni positive, persone positive, esempi positivi) allora la tua asticella sale verso l’alto e verso la direzione dei tuoi obiettivi.

Inizi a comprendere adesso quanto le tecniche di vendita possono essere utili oppure no, solo in base a dove hai posto la tua asticella – meno o più – a te la scelta!

Il bello è che non te ne accorgi immediatamente: c’è un tempo di processazione naturale biologica.

 

“Oggi sei il risultato di ciò che hai seminato 3/6 mesi fa.”

 

Oggi stai raccogliendo i frutti delle tue radici e dei semi che hai piantato mesi fa. Quindi distaccati dai risultati, non aver fretta, inizia a connetterti con la fonte e ad iniziare a coltivare il tuo giardino interiore e pensieri potenzianti.

✔️ Sei in grado di discernere quando la mente ti sta frenando e quindi rallentare le sue frequenze?

✔️ Sei in grado si svuotare totalmente la tua mente da ogni pensiero, fino a portarla al punto zero, connettendoti con il tuo centro? Ti connetti con il tuo potenziale infinito, diventando centrato e attivando a pieno il tuo magnetismo.

✔️ Ogni giorno devi piantare il seme del “possibile” nella tua mente. Cioè nutrire e alimentare il pensiero che non hai limiti e che puoi fare qualunque cosa. Che il tuo obiettivo, per quanto grande che sia è possibile. Devi innaffiare per più tempo possibile questo seme e vedrai i suoi frutti che germogliano. Dentro di te ci sono due parti, alla fine vince quella che nutri di più.

✔️ Sei in grado di controllare il tuo chiacchiericcio interiore, e trasformare il tuo “critico interiore” in un “allenatore interiore” o “motivatore interiore”’.

✔️ Hai reso automatiche le abitudini mentali potenti?

✔️ Hai eliminato le abitudini mentali nocive e autodistruttive, trasformando meccanismi di stimolo risposta in leve che fanno schizzare i tuoi risultati.

✔️ Riesci a sorprendere e a spiazzare la mente in modo da tagliare gli schemi, in modo da tagliare i cicli automatici, in modo da rompere gli schemi su cui ti porta automaticamente e che quindi ti fa ottenere gli stessi risultati. Fai costantemente qualcosa che non hai mai fatto, azioni inaspettate e controintuitive.

✔️ Sei in grado di controllare i tuo giudizio e la critica?

✔️ Sei in grado di farti le domande auto-guidanti?

Il punto è che puoi scegliere se usare la mente come strumento incredibile di cui servirti o esserne schiavo, perché lei controlla te.  A te la scelta, e soprattutto la pratica nel farlo!

 

PIANO SPIRITUALE

Il piano spirituale è quello che da il senso a tutti gli altri piani, oltre a determinarli.

È il piano più elevato. La tua connessione a un qualcosa di superiore, la tua missione, il tuo significato profondo, l’essenza dell’evoluzione della tua anima. Spirituale è chi non si accontenta di sopravvivere, ma vuole rendere l’esperienza quotidiana una forma di estasi.

 

“Il Venditore che approda a questo piano è quello che fa realmente la differenza. È colui che ha trovato un universo infinito dentro di sé. È arrivato alla sua verità profonda, insita nel suo spirito.”

 

So che questa parte spirituale all’inizio è incompresa da noi venditori, e probabilmente leggendo queste righe starai pensando che sono un pò suonato. Immagina che io ci ho impiegato 15 anni per iniziare solo a sfiorarla. Ma la parte del lavoro su di te è l’aspetto più prezioso che nessuno ti potrà mai insegnare.

Per troppi anni mi sono concentrato solo sulla parte fisica, ovvero sull’apprendere l’ultima trovata e le nuove “entusiasmanti” tecniche di vendita di ultima generazioni. Ma solo quando ho compreso quest’aspetto intangibile sono poi iniziati ad arrivare incredibili risultati tangibili.

La connessione spirituale è un aspetto che coltivi giorno dopo giorno dentro di te, puoi farlo aiutandoti con degli esercizi e delle routine specifiche, scavando e trovando quella connessione profonda.

Quali sono i risvolti pratici?

 

La breve storia dei 3 scalpellini…

Durante il Medioevo, un pellegrino aveva fatto voto di raggiungere un lontano santuario, come si usava a quei tempi. Dopo alcuni giorni di cammino, si trovò a passare per una stradina che si inerpicava per il fianco desolato di una collina brulla e bruciata dal sole.

Sul sentiero spalancavano la bocca grigia tante cave di pietra. Qua e là degli uomini, degli operai seduti per terra, picconavano grossi frammenti di roccia per ricavare degli squadrati blocchi di pietra da costruzione.

Il pellegrino si avvicinò al primo degli uomini. Lo guardò con compassione. Polvere e sudore lo rendevano irriconoscibile, negli occhi feriti dalla polvere di pietra si leggeva una fatica terribile. Il suo braccio sembrava una cosa unica con il pesante martello che continuava a sollevare e a battere ritmicamente.

“Che cosa fai?”, chiese il pellegrino.

“Non lo vedi?” rispose l’uomo, sgarbato, senza neanche sollevare il capo. “Martello questa pietra e mi sto ammazzando di fatica.”.

Il pellegrino non disse nulla e riprese il cammino. S’imbatté presto in un secondo spaccapietre. Era altrettanto stanco, ferito, impolverato.

“Che cosa fai?”, chiese anche a lui, il pellegrino.

“Non lo vedi? Ora stò costruendo un muro.. e lavoro da mattino a sera per mantenere mia moglie e i miei bambini”, rispose l’uomo.

In silenzio, il pellegrino riprese a camminare. Giunse quasi in cima alla collina. Lì trovò un terzo spaccapietre. Era molto affaticato, come gli altri.

Aveva anche lui una crosta di polvere e sudore sul volto, ma gli occhi feriti dalle schegge di pietra avevano una strana serenità e brillavano intensamente.

“Che cosa fai?”, chiese il pellegrino.

“Guarda”!! rispose l’uomo, sorridendo con fierezza e guardando in alto: le sue parole risuonarono profonde e maestose: “Sto costruendo la più bella Cattedrale mai realizzata! Un luogo sacro che fungerà da connessione tra gli uomini e Dio, un monumento che resterà nella storia riecheggiando nei secoli! “ – E con il braccio indicò la valle dove si stava innalzando una immensa costruzione, ricca di colonne, di archi e di ardite guglie di pietra grigia, puntate verso il cielo.

Chi dei tre pensi che svolga meglio il suo lavoro a fine giornata? 

 

La tua Mission è vendere in modo divino!

Questo spirito di Missione si può applicare a qualunque settore, a prescindere che tu venda scarpe o che tu venda ortaggi, puoi puntare ad essere il miglior venditore di scarpe della nazione proprio perché hai una Missione che “va oltre”. Hai una connessione “spirituale” che ti sorregge e ti da la forza nei momenti difficili, e ti mette le ali nei momenti scorrevoli

Le persone usano i mezzi più svariati per mettersi sulla frequenza di questo piano:

✔️ Autoipnosi.

✔️ Meditazione.

✔️ Preghiera.

✔️ Routine quotidiane.

✔️ Stati di trance.

✔️ Rituali, danze, musica.

✔️ Viaggi sciamanici.

✔️ Discipline di connessione.

 

Non esiste il modo giusto o sbagliato, ma il modo con cui ti senti a tuo agio, deve essere una cosa del tutto naturale che parte da dentro di te.

Ognuno di questi può essere strumento valido per aprire la porta di uno spazio che sfugge in realtà ad ogni possibile descrizione e definizione. O anche senza di questi puoi farlo lo stesso.

 

“Lo Spirito è l’In-formazione per eccellenza, ossia “ciò che sta dentro la forma”, è il suo contenuto, è la forza che dall’interno crea e plasma la realtà per renderla viva, “animata”, vibrante.”

 

Si cerca disperatamente il perché, ma il punto è che non si può comprendere il Piano Spirituale utilizzando gli strumenti propri del Piano MentaleSarebbe come cercare di decifrare il Sanscrito (lingua indeuropea attestata nell’India a partire dal sec. X a.C), usando un dizionario di inglese.

La logica o l’immaginazione ci servono solo fino a un certo punto, poi devono subentrare altri sensi per poter accedere al Piano superiore.

✔️ Ti prendi almeno 30 minuti al giorno da dedicare alla tua connessione spirituale?

✔️ Ti prendi delle ore, dei giorni, per stare solo con te stesso in mezzo alla natura?

✔️ Ti prendi dei momenti da regalare soltanto a te stesso per meditare o per fare un lavoro interiore?

✔️ Ti prendi dei momenti per essere grato e per celebrare le cose positive che hai fatto?

✔️ Ti prendi dei momenti per sviluppare il per-dono (dono per te stesso), per lasciare andare e per azzerare le aspettative?

 

Per imparare una tecnica di vendita, ci vogliono pochi minuti. Per lavorare su di sé e continuare a crescere, ci vuole una vita intera.

 

CONCLUSIONE

Inizia ad essere brutalmente sincero con te stesso. Inizia a scavare dentro di te e a guardarti dentro con una sincerità risoluta e con gli occhi lucidi di un bambino.

Siamo tutti presi dalla frenesia di tutti i giorni. Oggi probabilmente sei preso da scadenze, obiettivi, corse e contro-corse, sempre in velocità e a volte ti trovi a non avere il tempo di fare delle cose fondamentali, come dare rilevanza alla cosa più importante della tua vita: Te stesso!

 

“È sempre come se non avessi il tempo di fermarti a fare benzina, lo so, ma se non lo farai tu, molto presto dovrai fermarti definitivamente, tanto vale decidere ADESSO di prenderti il tempo per diventare migliore.”

 

Il segreto e non correre dietro alle farfalle, bensì devi  “curare il giardino” e diventare un fiore unico, affinché siano loro ad essere attratte e a posarsi su di te. Perché le tue vendite possono crescere solo nella misura in cui cresci tu (interiormente).

Le tue tecniche di vendita miglioreranno solo nella misura in cui migliorerai tu, giorno dopo giorno, a partire da dentro.

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