In quest’articolo scoprirai le 6 lezioni di Muhammad Ali per avere successo nel lavoro e nella vita.

Quando chiesero a Muhammad Ali quante flessioni facesse, lui rispose:

“Non le conto. Inizio a contare solo quando mi fa male. È da lì in poi che conta davvero. È ciò che ti rende un campione.”

E tu quand’è che inizi a contare, a prescindere dalla attività che svolgi? Quando inizi a fare davvero sul serio?

 

La rabbia

A 12 anni gli venne rubata la bicicletta e paonazzo di rabbia, andando dalla polizia, minacciava i ladri di voler dar loro una lezione. Il poliziotto Joe, guardandolo dritto negli occhi neri di una profondità penetrante, gli disse:

“Sai boxare?”

“Mmmmm…”

Fu cosi che lo portò alla palestra Columbia.

Sei anni più tardi quel giovanotto ambizioso ha vinto la medaglia d’oro dei pesi mediomassimi alle olimpiadi di Roma del 1960. Nel 1964 cambiò il suo nome in Muhammad Ali dopo essersi convertito all’Islam.

«Muhammad significa degno di lode e Ali significa altissimo.

1) Pensa differente e vai oltre

 

Molti hanno scritto che Muhammad Ali trascendeva lo sport. Ha fatto molto di più. Egli “è andato al di là”, come solo un autentico leader può fare. Ha trasceso gare, confini nazionali, distinzioni religiose e bigottismo.

Ha anche trasceso il suo personaggio mentre cresceva, maturato e servito il suo scopo arricchente a livello globale.

La persona che ha un sogno talmente grande, che non basta l’intero cielo stellato per contenerlo – ha una cosa che lo spinge oltre, come ogni impresa che rimane nella storia.

Nella tua attività commerciale, hai già una missione che “va oltre”?

Cosa ti muove? Con che pulsione e che impulso senti dentro per fare la tua attività? Qual è la missione che ti attraversa? La fai per vincere o la fai per entrare nella storia, per scrivere un capitolo indelebile?

Le porte della storia sono aperte…hai una missione cosi grande e un cuore cosi immenso da camminarci attraverso? Il tuo intento è granitico dentro di te e può muovere le montagne, ma a volte sembra che non te lo ricordi.

Pensi differentemente dal 95% dei venditori che ti circondano? Ti accontenti o vuoi davvero fare la differenza e lasciare un segno nel mondo, ogni attimo che vivi?

Difficoltà?

Si hai tante difficoltà ogni giorno, tanti ostacoli, problemi personali, finanziari, imprevisti contrattempi e bla bla bla.

Proprio per questo devi pensare differentemente e abituare il tuo inconscio a trasmutare il negativo in positivo per attingere energia, a trasmutare automaticamente una difficoltà come uno stimolo per superare il limite, uno stimolo positivo per la tua crescita.

Il primo importante passo per avere successo.

 

L’imprenditore di calzature

Conosci la storia dell’imprenditore di calzature?

La sua fabbrica produceva un grande numero di scarpe, soddisfacendo il bisogno del territorio in cui operava.

La sua ambizione era maestosa, perciò decise di ampliare il suo mercato in altri Stati. Invio in Africa i suoi 2 migliori venditori per aprire il mercato e comprendere le potenzialità di business.

Nel magazzino erano pronte per essere spedite 100.000 paia di calzature, in attesa dell’approvazione dei venditori.

Finalmente arrivò il giorno in cui i 2 ragazzi sbarcarono in Africa. Appena scesi dall’aereo si resero conto della situazione e dopo aver fatto diversi giri si affrettarono a telefonare alla propria azienda:

  • Il primo: “Fermiiii! Siete impazziti?! Dove diavolo mi avete mandato?? QUI CAMMINANO TUTTI SCALZI!” Torno immediatamente su a Milano!

L’imprenditore scoraggiato, con un sospiro disse.. “mi dispiace, quantomeno ci abbiamo provato”

Dopo un oretta squillò nuovamente il telefono e senza alcuna speranza l’imprenditore rispose al secondo agente, aspettandosi notizie pessime anche da lui, e di colpo un urlo lo travolse:

“VUOTATE I MAGAZZINIIII!!!! Raddoppiate il numero di paia di scarpe da mandare! SPEDITE giù TUTTOOOO!!! QUI CAMMINANO TUTTI SCALZI! C’ E’ UN’OPPORTUNITA’ INCREDIBILEEEE le scarpe servono a tuttiii.”

Ma soprattutto ci fa riflettere sul fatto che nella vita e nel business, c’è chi vede nelle difficoltà un limite e chi un’opportunità.

 

Quando il gioco si fa duro…

I campioni si divertono quando il gioco si fa duro davvero, quando la difficoltà sale al massimo livello.. e ALI ne è la prova.

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Muhammad Ali disse: “E’ stata la cosa più vicina alla morte che potessi immaginare”.

Nel cuore nero dello Zaire aveva sconfitto George Foreman e la paura di non farcela. La vita era al di là delle corde, quando le scavalcò fu come riabbracciarla.

Ali aveva sempre paura prima di iniziare un match. Ma aveva anche il coraggio di ammetterlo. Era questa la sua forza. L’uomo è fatto di paura e coraggio. Negarlo non è solo stupido: è un modo per uscire sconfitti dalle battaglie della vita, e intanto la morte se la ride.

Mentre sul ring di Kinshasa Foreman attaccava con colpi di maglio, Ali il Grande si ritirava ai bordi del ring, appoggiava la schiena alle corde, lasciava che fossero queste ultime ad assorbire la violenza dei pugni. L’avreste detto un atteggiamento di paura. Vi sareste sbagliati. La folla gridava: “Ali boma ye”, Ali uccidilo. Ma Muhammad non voleva uccidere nessuno, detestava la morte. Per chiunque.

 

“Arriva il momento nella vita di ogni uomo in cui il suo cuore batte l’ultimo colpo, e se questo uomo nella vita ha fatto battere forte il cuore a una moltitudine di persone, allora la sua essenza e la sua anima riecheggeranno per l’eternità.”

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2. Riesuma il numero 1 che è in te!

E’ provato in laboratorio che nel tuo DNA ci sono le cellule di un vincente, di un numero 1!

Davvero non te lo ricordi? Sei nato vincente! Sei già programmato per avere successo!

Si sto parlando proprio con te che leggi questo testo e parola dopo parola ti sbalordisci sempre di più: se sei nato, quella è una vittoria su miliardi di concorrenti che lottavano insieme a te per arrivare.

Ma tu ce l’hai fatta, il tuo spermatozoo è arrivato primo per fecondare l’ovulo! Te ne eri dimenticato, ma è stata la tua prima e immensa vittoria! La vittoria per la vita! Tu hai già vinto, ma non te ne rendi conto e spesso.

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Si esatto, mentre continui a pensare a questo e senti la temperatura della stanza e continui a respirare, puo’ nascere la consapevolezza in te che ti urla da dentro: sei un vincente!! Dentro di Te c’è un eroe.

Soltanto che a volte te ne dimentichi, offuscato dai condizionamenti non positivi della società, da ripetuti messaggi che vengono dall’esterno nel corso della tua crescita, o preso dalle emozioni negative, hanno formato come coltre coprente, cosi scura che ti sei scordato di avere un progetto immenso dentro di te.. ora è il momento di far scoccare nuovamente quella scintilla, è il momento di spolverarlo e farlo brillare!

Scava a fondo dentro di te, scava ancora più giù ancora più giù, ascolta cosa dice il tuo cuore, a cuore aperto, non scendere a compromessi, vai ancora più giù e cerca la purezza. Lì troverai le tue risorse per avere successo nel lavoro e nella vita.

 

3. Rompi le regole, segui il tuo cuore

Dopo aver vinto la medaglia d’oro di Roma 1960 negli Usa, l’ha gettata in un fiume perché un ristoratore “per bianchi” non l’ha fatto sedere, in quanto scuro di carnagione.

“Un campione non scende mai a compromessi. IL CUORE NON HA VIE DI MEZZO!”

Se si percepiscono troppi compromessi vuol dire che abbiamo troppi schemi e aspettative dettagliate, che vanno abbandonati.

Di fronte a qualcosa che non corrisponde alle attese possiamo fare molto, anche quando non si può cambiare strada: cercare nuovi linguaggi, comportamenti, modi di considerarsi.

Oppure non intervenire, lasciare che le cose si modifichino facciano il suo corso, ma senza giudicarle.

Un albero quando cresce “deve” avere a che fare con fattori circostanti come la natura del terreno, il clima, le piante vicine, ma non per questo non si realizza come albero. Anzi, a volte assume forme peculiari e meravigliose.

Muhammad Ali ha rifiutato di essere inserito nella militare degli Stati Uniti sulla base di credenze religiose e la sua opposizione alla guerra del Vietnam. A causa di questo è stato arrestato e giudicato colpevole con l’accusa di renitenza alla leva. Egli è stato privato del suo titolo di boxe, licenza, ed è stato sospeso dal pugilato.

Tuttavia, Ali non è mai andato in prigione, il suo appello è stato accolto alla Corte suprema (Clay vs Stati Uniti), dove è stata rovesciata la sua condanna.

 

COME FAI UNA COSA FAI TUTTO

Osservati nei dettagli, guarda anche le piccole azioni, il tuo approccio, la tua autodisciplina nelle piccole cose, che potrebbe essere buttare l’immondizia, arrivare puntuale a un appuntamento con gli amici, essere ordinato o meno nella tua scrivania, persistere nel raggiungere uno scopo o un piccolo obiettivo, così come un azione quotidiana, trovare soluzioni o trovare delle scuse, etc.

“Se sei un combattente nella tua attività di vendita, se sei un guerriero che da il sangue ed è disposto a tutto per la sua vittoria, allora anche nelle altre aree della tua vita avrai questa attitudine e viceversa.”

Se vuoi davvero avere successo, inizia a fare palestra ora nel mondo della vendita per allenare i tuoi muscoli della disciplina, della determinazione, della perseveranza, della follia positiva.

Nella vita saranno degli strumenti preziosi che varranno molto più dei soldi e delle belle cose che potrai possedere, proprio perché miglioreranno la tua persona a 360°.

Nella vita puoi perdere tutto, tranne la tua formazione e il tuo più grande alleato che hai addestrato dentro di te come un samurai: il tuo inconscio e la tua energia!

Ali, soprannominato “The Greatest”, è stato coinvolto in diverse lotte storiche, di cui tre con Joe Frazier e uno con George Foreman. Nella sua carriera ha accumulato 56 vittorie e solo 5 sconfitte.

Nel 1999, Ali è stato incoronato “Sportivo del Secolo” da Sports Illustrated e “Sports Personality of the Century” dalla BBC.

 

COME PROGRAMMARTI PER AVERE SUCCESSO COME MUHAMMAD ALI!

PROGRAMMAZIONE INCONSCIO

Come provato da molteplici fonti e prove scientifiche avute nel corso degli anni, Ali, così come i più grandi personaggi che hanno compiuto imprese straordinarie, per lo più era guidato da un inconscio programmato per avere successo.

La mente era cosciente di di ciò solo parzialmente.

 

L’INCONSCIO DEGLI UOMINI DI SUCCESSO

L’inconscio regola tutta la fisiologia e controlla il corpo, e anche se a volte non ti sembra vero il tuo stato attuale, il punto in cui ti trovi adesso, il successo o i problemi che in cui ti ritrovi adesso, sono  frutto della tua programmazione inconscia.

Proprio così, basterebbe capire in 5 minuti in che modo è programmato il tuo inconscio per predire cosa avverrà nei tuoi prossimi 50 anni.

La programmazione inconscia (autoipnosi – meditazione – dedizione guidata razionale) modifica il cervello?

In che modo è vero tutto ciò? Un team di ricercatori guidato dalla dottoressa Lazar, neurologo e insegnante presso la scuola medica di Harvard, ha scoperto che meditare per sole 8 settimane sembra alimentare la materia grigia nell’ippocampo e promuovere la “crescita” cerebrale.

Più nello specifico, la pratica della meditazione può innescare cambiamenti apprezzabili nelle regioni cerebrali associate alla memoria, all’auto-percezione, all’empatia e allo stress.

Per questo studio, 16 volontari hanno preso parte al corso della dottoressa Lazar, che prevedeva che venissero scattate delle immagini di risonanza magnetica (RM) 2 settimane prima e dopo lo studio.

Dopo sole 8 settimane di autoipnosi, i volontari hanno mostrato un ispessimento della materia grigia in diverse regioni importanti del cervello, incluso l’ippocampo sinistro, una piccola struttura a forma di ferro di cavallo nel cervello centrale che ha a che fare con memoria, apprendimento e regolazione emozionale.

 

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Questa scoperta – si legge nell’articolo – si affianca ai recenti sviluppi delle neuroscienze secondo i quali il cervello di un essere umano adulto può subire profondi cambiamenti grazie alle esperienze.

Un processo simile sembra verificarsi quando pratichiamo autoipnosi.

Il cervello di chi pratica le seguenti modifiche: l’insula e la corteccia prefrontale – nello specifico le aree 9 e 10 di Broadmann, deputate al coordinamento di memoria e azioni complesse – mostrano un volume aumentato, probabilmente a causa del rafforzamento delle connessioni neurali implicate.

Mentre l’amigdala, regione coinvolta nell’elaborazione di emozioni legate alla paura, risulta di spessore diminuito.

“Una delle più grande abbaglio e illusione di questo pianeta è credere che le cose capitino casualmente o per fattori esterni!”

Uno step fondamentale nella vita di ogni campione, la propria vita è cambiata quando ha fatto un ClICK nella propria mente:

“Il tuo mondo esterno è determinato dal tuo mondo interiore.”

Ciò significa che la tua realtà è semplicemente creata da una parte di te che neanche sapevi di possedere, perché è invisibile, ed è la parte più profonda e più importante di cui prendersi cura per avere successo.

Se non ti piacciono i frutti di un albero e vuoi cambiarli, potresti dipingerli, abbellirli, incartarli, infiocchettarli, profumarli, ma poi quando rinascono, i frutti saranno esattamente come quelli di prima.

L’unico modo per cambiarli realmente, è cambiare le radici dell’albero, cambiare i semi, cambiare cioè quello che non si vede e quello su cui difficilmente va la nostra attenzione.

albero inconscio

Per cambiare i frutti della tua vita, cioè i tuoi risultati, funziona esattamente allo stesso modo. Se ti focalizzi sulla parte finale, difficilmente riuscirai a cambiare realmente i tuoi risultati.

Se invece miri ad intervenire sulla radice e a cambiare il seme, quindi ad agire direttamente sul tuo inconscio, programmandolo e allineandolo verso quello che desideri, allora i frutti che otterrai saranno del tutto diversi e come realmente li vuoi… abbondanti, grandi, colorati e saporiti!

frutti inconscio

Naturalmente, c’è chi ha bisogno di vedere per credere, e allora, per quale motivo ti preoccupi di pagare la bolletta della luce a fine mese?

Anche se la corrente elettrica non si vede, non ti servono prove per crederci, ci credi e basta, a meno che non ti venga in mente di infilare le dita nella presa elettrica.

Quello che non siamo in grado di vedere in questo mondo è molto più potente di quello che riusciamo a vedere. Una delle leggi della natura insovvertibili che quello che sta sotto genera quello che si vede.

“La tua situazione attuale, che sia personale, lavorativa, economica o di salute, è solo un risultato.”

Hai mai sentito qualcuno dichiarare che la mancanza di vendite è un bel problema, la mancanza di fatturato o la mancanza di soldi è un gran problema? la realtà è questa: la mancanza di vendite/fatturato/denaro ecc non è mai un problema!!! E’ soltanto un Sintomo, una conseguenza di ciò che accade sotto!

La mancanza di vendite o di qualunque altra cosa è un effetto, ma qual è la reale causa alla radice?

“L’UNICO MODO DI CAMBIARE IL MONDO ESTERNO E’ QUELLO DI CAMBIARE IL TUO MONDO INTERIORE”

inconscio mente

il tutto è estremamente SEMPLICE: Se le cose non vanno bene nella tua vita esterna, dipende dal fatto che non vanno bene nella tuo percorso interno.

Senza ombra di dubbio c’è qualche nodo da sciogliere, altrimenti non riuscirai mai ad avere successo nel lavoro e nella vita.

Per questo una delle azioni principali di Ali è stata quella di creare dentro di se un giardino florido di valori, di risorse e di fiducia, oltre a una visione enorme spinta dalle ali dell’ambizione.

Ogni giorno e ogni notte, anche durante il sonno, ogni mattina quando ti guardi allo specchio appena sveglio, ogni cellula tende verso un’unica direzione – programmandosi con messaggi positivi che plasmano la sua identità e il suo Dna di fiducia scultorea verso di se, un’autostima e potenza costruiti mattone dopo mattone, con un cemento che è il coraggio di affrontare sfide difficili, istante dopo istante, ORA!

Questo può accadere anche per te, e mentre continui a leggere più vai avanti e più si aprono le finestre del “possibile” nella tua mente e nel tuo cuore.

Anche se a volte quello che senti o che leggi è poco tangibile, è proprio la consapevolezza dell’invisibile la parte inconscia di noi gioca un ruolo fondamentale.

Con ipnosi e autoipnosi riusciamo a comunicare direttamente su questa sfera della mente, per programmarla come vogliamo in maniera potenziante, e questi messaggi che non sono filtrati dalla mente conscia hanno un impatto che genera il cambiamento voluto.

La notizia gradevole è che l’inconscio è “programmabile” e può essere tarato proprio come tu programmi la tua sveglia ogni mattina per suonare a un’orario preciso, proprio come programmi un navigatore per effettuare un percorso specifico quando sali in macchina.. sei pronto?

 

Da studi accurati sulla psicologia di Muhammad Ali, come di molti altri campioni, è emerso che egli è stato un numero 1 ad auto suggestionarsi positivamente e ad usare autoipnosi con costanza su di sé, anche se a volte inconsapevolmente.

Ha usato molte affermazioni brillanti ed energiche verso se stesso, e usava metafore depotenzianti verso i suoi avversari.

In particolare, Ali dichiarava a se stesso ciò che dentro di se creava una grande consapevolezza, e risuonava come un mantra: quella di essere ‘il più grande’ – Il più grande!

Ciò che apparentemente potrebbe suonare come un affronto al mondo esterno e ai suoi rivali, in realtà è un affermazione per superare se stesso, la vera sfida è con se e con l’abbattimento di ogni suo limite precostituito e l’assenza di giudizio porta a formare il suo ego in modo limpido e potente!

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LA POTENZA E LA COSTANZA della programmazione mentale positiva di Mohammed hanno generato il suo trionfo, programmando il suo inconscio in un’alleato forte come un caterpillar per vincere in modo inarrestabile!

L’uso di METAFORE 

Questo è uno degli strumenti e canali di trasporto dei messaggi che bypassa la mente critica.

Muhammad Ali ha ideato metafore su se stesso, come “galleggiare come una farfalla”, “pungere come un’ape.” E “Sono così veloce che ieri sera ho spento l’interruttore della luce nella mia stanza d’albergo ed ero a letto prima che la stanza diventasse buia.”

Queste citazioni colorate sono facilmente assorbite dall’inconscio degli avversari, incutendo in loro delle suggestioni e insinuando un timore latente in alcuni.

L’inconscio comunica soltanto per metafore, per simboli, si riprogramma in diversi modi tra cui per emozione e per ripetizione.

 

4) Potere delle parole pronunciate

Parecchi anni fa, prima di studiare ed avere dimostrazione scientifica, ma soprattutto prima di avere una riprova con i FATTI, non credevo  in queste modalità di influenza e riprogrammazione. I fatti sono l’unica cosa che conta.

“E’ la ripetizione di affermazioni che ti porta a credere. E una volta che la fede diventa una profonda convinzione, le cose cominciano ad accadere.” – Ali

 

Quindi se vuoi davvero avere successo, non aspettare che qualcuno te lo dica, INIZIA A FARLO TU! Affermalo a te stesso! Ma affermalo con il cuore aperto, con fermezza, emozione, certezza!!

Ali l’ha fatto per tutto il tempo:

Io sono il più grande di tutti i tempi.” – ha detto – “E’ difficile essere umili, quando si è così grande come lo sono sono io.

Prova a dirlo. Prova ora a pronunciarlo una dozzina di volte. Ora prova a pronunciarlo mettendoti davanti allo specchio e fissandoti profondamente dentro il tuo occhio sinistro, senza battere ciglio.

So che la tua mente critica ora ti sta dicendo di non farlo, o che lo farai in seguito, o che potrebbero essere cose strambe o fandonie, ma prova ad eliminare ogni giudizio, fa semplicemente una prova senza giudicare.

Mandati messaggi positivi con costanza e sorprenditi ogni qual volta ti stai parlando in negativo per trasmutare questo dialogo in positivo!

“Io posso vincere qualunque sfida”

“Io sono inarrestabile e posso realizzare qualunque obiettivo”

“Io ho in me tutte le risorse per riuscire a chiudere questa vendita! Il mio inconscio mi guida in automatico per realizzare la miglior trattativa della mia vita!

 

Inizia a mandarti messaggi di una intensità emotiva travolgente, allineandoti con la direzione d’onda del tuo obiettivo!

Io sono il più grande, l’ho detto che anche prima di sapere che ero.” – disse Ali

Muhammad Ali è stato un uomo che parlava, vedeva e sentiva quello che voleva essere, molto prima di diventarlo.

Si sentiva già la persona e il risultato che voleva ottenere e facendo cosi ha già vinto!

Credeva nel potere delle del dialogo interno positivo, che cosa si parla di semi diventano di pensiero, i vostri pensieri creano una visione e un sogno. Parla di quello che vuole vedere, non di quello che si vede già, altrimenti sono capaci tutti!

 

5) Il potere della visualizzazione costante

I campioni non sono fatti nelle palestre. I Campioni sono fatti da qualcosa che hanno in profondità dentro di loro – un desiderio, un sogno, una visione

 

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Il successo è un flusso atteggiamento, non un risultato. ne un valore. E’ un modo di essere. Non è un punto di arrivo, ma è l’intero viaggio! Non è la destinazione ma è il modo in cui fai il percorso. Goditi il viaggio al 200%.

Ogni campione ha un desiderio, un obiettivo e un sogno di ottenere molto come ogni imprenditore che ha una visione e un sogno per la sua attività. Puoi visualizzare il tuo sogno per rendere visibile l’invisibile?

E  la mancanza di fede che rende la gente timorosa di far fronte alle sfide, e io ho creduto in me stesso.

La lotta è già vinta o persa lontano dagli spettatori – lontano dal ring, in palestra, e là fuori sulla strada, molto tempo prima che io balli sul ring sotto quelle luci.”

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E’ difficile da battere un ragazzo quando lui ha la sua mente costruito la sua vittoria“.

La guerra si vince o si perde prima di combatterla!!” (Sun-Tzu)

Quante volte abbiamo sentito nei corsi di crescita personale che bisogna credere credere credere per poter realizzare ecc?

Forse talmente tante volte che ormai questa affermazione non ti fa più effetto e quindi ha perso il “potere”, proprio come se ti piace un piatto prelibato, ma se te lo servissero tutti giorni colazione/pranzo/cena, fino a non sentirne più il gusto.

Bene, qui parliamo di un qualcosa che va molto più nel profondo di “credere”, non parliamo solo di una fede installata nell’inconscio che va oltre pensiero critico, non parliamo solo di una certezza incrollabile impressa nel DNA, proprio perché serve che lo faccia in modo automatico e istintivo.

Proprio perché avviene una programmazione costante inconscia che va a riscrivere degli automatismi di stimolo/risposta.

Esattamente come in questo momento stiamo respirando e il tuo cuore sta battendo. Si tratta di installare degli input che vanno a creare nuovi solchi neuronali per rendere la fiducia un’abitudine e una risposta naturale.

 

6) Il potere dei pensieri

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A volte capita che La società ti ha derubato della comprensione di chi sei veramente.

Durante la crescita, mentre eri piccolo e non te ne accorgevi, qualcuno ha fissato limiti fatti apposta per te, per imperdirti di avere successo, e ti ha programmato come un robot.

Ti è stato consegnato un copione per recitare la parte della vita come un attore o peggio come una comparsa – “andare a scuola, avere una laurea, ottenere un lavoro sicuro, stare nello standard medio, indebitarsi per avere cose che non ti servono, far avanzare la scala aziendale, il piano per la tua pensione, vivere la pensione, morire di una malattia rara … ”

Queste percezioni sono depositate nell’inconscio, colui che controlla il 95% per cento circa della nostra vita. E, quando lo fa, lo fa senza che noi ce ne accorgiamo.

Per cosa siamo programmati?

Non vediamo di fatto i programmi che sono automatici. Funzionano perché la mente conscia è occupata, ed i programmi automatici ne prendono il posto. Quando il conscio è occupato a fare qualcosa, non sta osservando se stesso.

Ci sono due fattori che ci aiutano a capire questo. Uno, con un processore da 40 bit (mente conscia), che significa che può interpretare ed elaborare 40 bit di stimoli nervosi – un bit è uno stimolo nervoso – al secondo.

Il che significa che entrano 40 stimoli al secondo e la mente cosciente li discerne e li capisce. La mente inconscia in quello stesso secondo sta elaborando 40 milioni di bit.

Da rilevare: se confronto l’elaborazione della mente conscia con quella subconscia, la subconscia è un milione di volte più potente nell’elaborare informazioni.

Elemento numero due: i neuroscienziati cognitivi dicono che il 5 per cento del nostro comportamento giornaliero è controllato dalla nostra mente cosciente ed il 95 per cento dal programma subconscio.

Perciò nella nostra esistenza quotidiana, la mente subconscia è la fonte più potente della nostra biologia. Quindi se vuoi avere successo su quale dovresti lavorare?

 

La mente subconscia è un nastro registratore.

Non c’è nessuno lì. È praticamente un congegno di stimolo-risposta. Non c’è bisogno di esserne coscienti. Mentre se in giro o mentre fai qualunque cosa, e farà quello che deve fare senza che ci pensi.

Quando la mente cosciente è occupata, non sta osservando il subconscio. Ed il subconscio è composto dai programmi fondamentali che abbiamo ricevuto dagli altri nei primi sei anni.

Mentre si vive la vita con le nostre intenzioni e i desideri della mente cosciente, il 95 per cento del comportamento viene dalla mente subconscia, che è stata programmata da contingenze esterne – cultura- società -altre persone ecc.

Spesso la maggior parte di tale programmazione è non produttiva.

Alcuni semplici esempi di inneschi sabotanti che potrebbero essere installati?

“Non puoi vivere al Top – non sei abbastanza intelligente –  non ti meriti le cose migliori – non sei bravo in disegno – non sei un bravo venditore, non puoi diventare ricco – attento a quello che gli altri pensano di te –  non puoi diventare il numero 1 – non puoi stare con una donna/uomo di questo livello, e bla bla bla..

Queste affermazioni diventano programmi inconsci, che si attivano quando non fai attenzione. La mente cosciente spesso è occupata a pensare al futuro o al passato. Se il conscio è occupato in questo, nel momento presente, si è veramente guidati dal subconscio.

Cosa pensi di meritare?

Ad esempio la parte cosciente di una persona potrebbe essere occupata a cercare di pensare: “Mi merito di guadagnare tale cifra e di certo dovrei vendere di più e salire in carriera” Mentre lo fai di certo, sta operando dal subconscio, e quello ha un programma che afferma che non si merita alcune cose.

Qual è allora l’espressione del comportamento che ne scaturisce? Sarà coerente con “Non me lo merito” “Non sono in grado” Ciò significa che farà degli errori o altro che renderà legittimo che non si meriti quelle cose.

Non se ne rende conto e probabilmente diventa frustrata riguardo la sua vita perché ci prova così tanto e non va mai da nessuna parte. E poi, ovviamente, la tendenza è, non sei tu, è il mondo ad ostacolarti. La grande e bizzarra sorpresa è che il mondo ti darà qualsiasi cosa.

L’unico ostacolo più grande a volte sei proprio tu!

 

Ma ora, una mano a mano che si crea questa consapevolezza e questa conoscenza in te, è ora di andare alla ribalta rivoluzionando la tua storia e divenendone l’unico artefice.

 

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NIENTE E’ IMPOSSIBILE!

“Impossibile” è solo una parola pronunciata da piccoli uomini che trovano più facile vivere nel mondo che gli è stato dato, piuttosto che cercare di cambiarlo. Impossibile non è un dato di fatto, è un’opinione. Impossibile non è una regola, è una sfida.

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Oltre ad Ali, ci sono infiniti esempi a supporto che la parola “impossibile” esiste solo nel vocabolario di chi non vince (o nel vocabolario degli sciocchi) usando le parole di Napoleone.

Per decine e decine di anni si credeva che i 100 metri piani non potessero essere percorsi un meno di 10” netti: era una convinzione condivisa in quel periodo, che non fosse stato possibile correre più velocemente di 10 secondi.

Infatti, secondo i medici, i preparatori e gli “esperti”, la conformazione dei muscoli del corpo umano e il sistema cardiovascolare era conformato un maniera tale da non permettere di raggiungere quella velocità.

Lo ritenevano quindi impossibile!

In effetti tale limite non fu raggiunto da nessuno per molto tempo. Ricordiamo gli americani Tolan e Jarvis, gli inglesi Lee, Atcherley, Beaton, il canadese Williams e molti altri formidabili atleti che, dai primi del’ 900, tentarono invano di raggiungere i 10” netti, senza riuscirci.

La convinzione si era quindi sempre più rafforzata e potenziata

Nel frattempo però, accadeva che un giovane ragazzo tedesco, Armin, si svegliava la mattina con un sogno fisso nella mente, e la notte prima di chiudere gli occhi aveva sempre lo stesso sogno nella mente.

Per diverso tempo, ogni giorno, ogni ora, ogni minuto, ogni istante, si allenava, si allenava e si allenava, ma si allenava soprattutto nella propria mente, convincendosi che era possibile farlo perché lui voleva farlo, a prescindere da tutto.

Con delle autoipnosi si visualizzava mentre realizzava il suo record, e il suo inconscio era profondamente condizionato e programmato per riuscirci, come ogni cellula del suo corpo.

Si vedeva totalmente in quel sogno e in quella vittoriosa corsa epica, sentiva le urla del pubblico, si metteva nei panni delle persone che gli erano vicine che entusiaste gli facevano i complimenti, viveva e sentiva le emozioni e le sensazioni e vedeva le immagini grandi e nitide di quelle scene.

Il punto è che percepiva l’evento come se l’avesse già vissuto con successo più e più volte, creando delle nuove sinapsi nella sua mente e quindi istruendo il suo inconscio e la sua mente che tutto ciò fosse possibile.

Quel giorno arrivò.

Quel giorno era il 21 giugno del 1960.

Il tedesco Armin Hary, alle olimpiadi di Roma, fu il primo velocista nella storia a correre i 100 metri al di sotto dei 10’’ netti.

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La cosa più curiosa non fu che lui ce la fece, ma che ha infranto una credenza di massa, una credenza mondiale,
e nei pochi mesi successivi una miriade di altri atleti riuscirono a superare quel limite dei 10 secondi, perché avevano tolto prima di tutto il limite nella propria mente, riconfigurandola per vincere.

Ora pensa: quanti “freni a mano tirati” e ”ruote quadrate” abbiamo che ci limitano, e che potremmo cambiare per ottenere risultati che non abbiamo mai ottenuto?

Ogni volta che leggi un articolo di vendita ipnotica, ogni volta che fai un lavoro con te stesso, ciò ti aiuta proprio per entrare nella parte più profonda della tua coscienza e per coadiuvarti a modellare il tuo “io” a livello interiore, installando valori e certezze potenzianti.

Un altro esempio nel settore delle vendite?

Aveva 20 anni, quando questo ragazzo timido e introverso, si trovò un solo genitore e senza una casa, per sopravvivere si cimentò a raccogliere bottiglie scartate, per poi rivenderle e incassare spicci in negozio di alimentari.

Successivamente è stato licenziato 3 volte, ha messo su una società che poi è fallita, ha perso la casa, ha vissuto nella sua macchina, e racconta che ha imparato a vivere con un paio di dollari al giorno.

Andava a mangiare alla Freeway Cafe a Los Angeles dopo le 9 di mattina, perché per 99 centesimi avevi un uovo, un pezzo di pane tostato, succo d’arancia o caffè, e un pezzo di pancetta o salsiccia. Il pomeriggio in un ristorante messicano chiamato El Torido dalle 16:30-17:30 , perché per 99 centesimi avevi un margarita e del cibo come piccoli tacos o ali di pollo.

Mentre faceva un successivo lavoro come bidello, ha iniziato la carriera da venditore e qualcosa si è acceso dentro il suo animo.

Da li la chiave che ha permesso il suo successo: ha imparato a vendere e ha iniziato una scalata che gli ha permesso poi di acquisire società e strutture per coronare i suoi sogni imprenditoriali.

Nella vita di Jhon ogni disagio ha contribuito a rafforzarlo e ad arricchire il suo approccio di vita.

Il nome di questa persona è John Paul DeJoria e oggi è il multimiliardario con un patrimonio stimato da Forbes di 3,2 Billioni di Dollari, proprietario della Patrón tequila e del Brand produttore di cosmesi John Paul Mitchell.

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Fermati un attimo e mentre sei qui davanti e continui a respirare, svuota la mente e vai indietro sulla linea del tempo della tua vita. Chiedi al tuo inconscio di mandarti a dei momenti in cui sentivi di poter realizzare qualunque cosa, di non avere confini.

Ti è mai capitato nella vita, almeno per un istante, di pensare non avere limiti?

Hai mai avuto la sensazione che niente fosse impossibile per te, un momento di grande fiducia, sicurezza e potere personale, in cui sentivi di poter fare qualsiasi cosa, di ottenere o realizzare qualsiasi intento o di vincere qualunque sfida?

Pensaci ancora e ancora, e vivi le sensazioni di quel momento. Vedi le immagini, i colori , le scene, senti le voci che sentivi, i suoni, senti le sensazioni nel corpo che provavi, la tua postura, il tuo respiro, la tua voce, il calore ecc..

Ripensa alle sfide che hai affrontato in passato, ripensa ai tuoi più grandi trionfi in cui ti sei con tutto te stesso e alla fine ce l’hai fatta!

E mentre respiri a pieni polmoni, e senti l’aria che entra e che esce, godendoti quella sensazione impagabile di soddisfazione trionfale mista ad adrenalina, fiero di avercela fatta.. e senti il sangue che pulsa nelle vene, e quel calore del tuo corpo e quelle sensazioni che ti fanno sentire cosi immensamente vivo.

E in quel momento puoi guardare l’orizzonte e capire di non avere più confini!

Se dovessi tracciare dei punti in comune di queste sfide cosa c’è che le unisce?

Come esercizio fallo prima di andare a dormire per 21 giorni, e poi nota i cambiamenti e l’impatto quotidiano sulle tue azioni.. Ora porta questo colore nel futuro nella tua linea del tempo..

Vuoi un esercizio molto più potente o essere supportato nella tua attività? scrivi qui:

 

 

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